Il problema della contabilità “fai da te” e “a risparmio” in un condominio

1' di lettura 18/11/2020 - Di recente ho avuto la nomina di un Condominio per problemi di contabilità gestita da un condomino interno.Nel presupposto che per 8 unità immobiliari non è previsto l’amministratore, la gestione a “risparmio dei costi” era il modus operandi di questo stabile.

Tutto è filato liscio finchè con il subentro di un nuovo proprietario è stato necessario fare chiarimenti in proposito.

Per quanto zelante e in fiducia dei suoi vicini, “basta che spendiamo poco” si prendeva il cosiddetto rimborso spese, presentava una nota “elenco costi - uscite” e quota da versare per cassa contanti.

Il nuovo proprietario, dopo un certo periodo chiede un resoconto documentato della gestione uscite e altro, di parte la risposta è stata un pò salomonica “..noi gestiamo così da sempre e finora non ci sono stati problemi”.

D’altra parte l’interessato si rifiuta di contribuire alle spese richieste, e i malumori a divenire e conseguenti risentimenti da entrambe le parti, i Condòmini si sono fatti carico dei costi in più non riconosciuti dal soggetto “debitore”.

Sono stato interpellato per una consulenza di proposta preventivo per assumere l’incarico e nel consigliare le soluzioni adatte ed efficaci di ripartenza si sono rasserenati gli animi.

La lezione insegna che si deve prevenire certi imprevisti delle gestioni “ fai da te”, perchè arriverà sempre il momento della resa dei conti e affidarsi ad un amministratore professionista è sempre la soluzione migliore a beneficio del “bene comune”.






Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 18-11-2020 alle 14:33 sul giornale del 19 novembre 2020 - 404 letture

In questo articolo si parla di attualità, pubbliredazionale, condomini, franco tinti, Co.Ge.Co.

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bCvP

Leggi gli altri articoli della rubrica pubbliredazionale





logoEV