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Gruppo Consiliare Pd Osimo: "ordine del giorno per chiedere la riduzione IVA sui prodotti igienici femminili"

2' di lettura 02/11/2020 - Approvato in Consiglio Comunale di Osimo l’ordine del giorno sulla possibilità di applicare prezzi contenuti ai prodotti igienici femminili.

Una proposta condivisa da tutte le liste di maggioranza (PD, Energia Nuova, Popolari Uniti per Osimo, Ecologia e futuro e Osiamo) che è stata presentata dalla consigliera PD Eliana Flamini, prima firmataria del documento. L’atto trae origine dalla situazione di grave discriminazione fiscale in Italia, che vede per i prodotti igienici femminili essenziali (assorbenti interni, esterni, coppette mestruali), l’applicazione dell’aliquota IVA massima del 22%, la stessa prevista per i beni di lusso, non considerando che trattandosi di beni primari dovrebbero avere un’aliquota minima, come generi di prima necessità.

Si calcola che ogni donna, nel corso della sua vita, affronti circa 520 cicli mestruali, per i quali sostiene una spesa media di circa 1700 euro in prodotti igienici, spesa che potrebbe essere sensibilmente diminuita se fosse applicata un tassazione agevolata per tali prodotti. Nel 2019 il Parlamento italiano ha approvato l’aliquota del 5% solo per i prodotti igienici lavabili o compostabili; si tratta però di prodotti poco diffusi e di per sé molto costosi. Purtroppo l’Italia si colloca come fanalino di coda fra i Paesi europei ed occidentali nell’applicare una detassazione ai dispositivi di igiene intima femminili, quando lo stesso Parlamento Europeo ha sollecitato l’utilizzo di aliquota ridotta per i prodotti di igiene femminile; alcuni Paesi (Francia, Spagna, Germania, Paesi Bassi, Belgio) hanno infatti diminuito la cosiddetta “tampon tax”; in Irlanda la tassazione sugli assorbenti è stata abolita, mentre nel Regno Unito essi vengono distribuiti gratuitamente alle studentesse.

L’atto approvato in consiglio comunale sollecita inoltre l’Amministrazione Comunale a verificare con le Farmacie osimane la possibilità di applicare prezzi particolarmente contenuti e promozionali sui prodotti sanitari e igienici femminili, (quali tamponi interni, assorbenti igienici esterni, coppe e spugne mestruali) ed ogni altra eventuale iniziativa per migliorare la disponibilità e l’educazione all’uso di questi prodotti da parte delle donne ed in particolare delle fasce più svantaggiate.

L’ordine del giorno impegna infine l’Amministrazione a sollecitare il Governo ed il Parlamento a prevedere un’immediata riduzione dell’aliquota per i prodotti igienico-sanitari femminili, per arrivare poi alla totale detassazione dei beni essenziali alla salute ed all’igiene femminile, e a fare da tramite con la Regione Marche per affrontare ed approfondire il fenomeno della “povertà mestruale”, anche eventualmente attraverso uno studio qualitativo delle fasce economicamente a rischio, e prevedere un piano di agevolazioni economiche per l’acquisto di prodotti sanitari e igienici femminili per le fasce più deboli. --






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-11-2020 alle 10:05 sul giornale del 02 novembre 2020 - 100 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, iva, proposta, comunicato stampa

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