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Il cardinale Bassetti chiuderà ad Ancona l’anno francescano diocesano

4' di lettura 12/10/2020 - Il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI e arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve, sarà ad Ancona venerdì 16 ottobre, alle ore 18, presso l’Aula Magna “Guido Bossi” del Polo “Alfredo Trifogli” di Montedago, dell’Università Politecnica della Marche. Il cardinale Bassetti interverrà sul tema: “Mediterraneo, frontiera di pace”.

Questo tema era stato anche al centro del seminario “Mediterraneo, frontiera di pace”, il grande forum ecclesiale voluto dalla CEI che, a febbraio a Bari, per la prima volta aveva riunito i vescovi degli Stati affacciati sul grande mare. Se n’è parlato questa mattina in una apposita conferenza stampa svoltasi nel Palazzo Arcivescovile di Ancona alla presenza dell’Arcivescovo sua ecc. mons. Angelo Spina, del Magnifico Rettore dell’Univpm, prof. Gianluca Gregori e del prof. Giancarlo Galeazzi direttore dell’ufficio diocesano per la pastorale della cultura.

L’incontro ad Ancona con il cardinale Bassetti chiuderà le manifestazioni dell’anno francescano diocesano 2019-2020, che era stato inaugurato proprio nell’Aula Magna dell’Univpm, il 10 aprile 2019, con l’intervento del filosofo Massimo Cacciari sul tema “L’erranza di San Francesco”.

ùIn occasione degli 800 anni dalla partenza di san Francesco dal porto di Ancona per la Terra Santa, infatti la Regione Marche e l’Arcidiocesi di Ancona-Osimo avevano dato vita nel 2019 ad un Comitato tecnico (ne hanno fatto parte il Comune di Ancona, l’Anci Marche, l’Autorità del Sistema Portuale, la Camera di Commercio, l’Università Politecnica delle Marche, la Capitaneria di Porto e i tre Ordini Francescani) per celebrare questa ricorrenza e promuovere una serie di eventi.

Tra le iniziative, Mons. Angelo Spina, arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo, ricorda «l’incontro con Cacciari e il convegno “L’acqua è vita: custodiamo il nostro mare” (4 ottobre 2019), presso l’Aula magna di Ateneo», ma anche «il convegno “San Francesco e Giorgio La Pira: il Mediterraneo Grande Lago di pace per Città Vive” (Ridotto del Teatro delle Muse, 10 maggio)» con molti ospiti, tra cui lo storico Franco Cardini, il sindaco di Betlemme e padre Ibrahim Faltas, il francescano protagonista dell’assedio della Natività del 2002 a Betlemme.

Tra gli appuntamenti, anche l’incontro nell’ex convento di san Francesco ad Alto (14 giugno), “La convivialità delle differenze” (16 giugno), la messa in diretta su Rai 1 dalla cattedrale di S. Ciriaco (23 giugno), la festa del mare (1 settembre) con la messa al porto antico. Inoltre è stato realizzato il docufilm “Ottocento anni dalla partenza di S. Francesco dal Porto di Ancona per la Terra Santa”, è stato organizzato un cammino a piedi dei giovani sulle orme di san Francesco nelle Marche e sono stati inaugurati due bassorilievi raffiguranti il santo, al porto antico e all’entrata laterale della cattedrale di san Ciriaco.

L’Arcivescovo ha ricordato anche che «il 3 e il 4 ottobre 2020 le diocesi marchigiane, la Regione e i sindaci si sono recati ad Assisi per offrire l’olio per la lampada votiva che arde sulla tomba del santo. Francesco è l’italiano più santo e tra i santi è il più italiano, perché ha dato il via alla nostra letteratura con la sua poesia, ma ha dato vita anche ad una nuova visione che è quella della fraternità. I frutti di quest’anno francescano sono culminati in chiave profetica nell’enciclica “Fratelli tutti” di papa Francesco. L’evento con Bassetti chiude questo anno francescano, che però non termina e apre nuove prospettive. Siamo infatti chiamati a promuovere una ecologia integrale, ambientale e umana, così come ci invita papa Francesco nelle due encicliche “Laudato sì” e “Fratelli tutti”».

Il 16 ottobre sarà presentata anche una app francescana, finanziata dalla Regione Marche, con i luoghi dove san Francesco è stato nelle Marche. Il Rettore dell’Univpm Gian Luca Gregori ha sottolineato «l’importante collaborazione tra l’Arcidiocesi di Ancona-Osimo e l’Univpm. La cultura non può essere mostrata solo come competenza, è anche condivisione, e la nostra Università ha deciso di aderire all’Università della pace, un network voluto dalla Conferenza dei rettori delle università italiane che si pone tre obiettivi: la costruzione della pace, stigmatizzare i comportamenti violenti, la ricerca. La pace si lega all’ecologia, al rispetto dell’ambiente e soprattutto alle relazioni, centrali nell’enciclica Fratelli tutti». Anche per Giancarlo Galeazzi, direttore dell’ufficio diocesano per la cultura, «questo anno francescano non termina, ma apre nuove prospettive. In questo anno, con le varie iniziative, abbiamo scoperto quattro caratteristiche del santo: l’ erranza, l’incontro, il dialogo e la pace. Ora credo che siamo chiamati a vivere la fraternità, promossa da san Francesco e da papa Francesco.

La fraternità rappresenta l’approdo di quel percorso che va dall’erranza all’incontro, dal dialogo alla pace». L’evento con il cardinale Bassetti potrà essere seguito anche in diretta streaming sul sito dell’Arcidiocesi di Ancona-Osimo. Il Cardinale sarà a disposizione dei colleghi che gli vorranno rivolgere qualche domanda sin dalle ore 17.30






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2020 alle 20:50 sul giornale del 13 ottobre 2020 - 210 letture

In questo articolo si parla di cultura, Arcidiocesi Ancona Osimo, messaggio, religione cattolica, comunicato stampa

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