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Una Minoranza Creativa: "diede alle fiamme", domenica 11 ottobre 2020, XXVIII domenica del tempo ordinario (ANNO A) (Mt 22,1-14)

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Quest’oggi siamo al cospetto di un brano particolarmente infuocato.

Ed al centro di questi quattordici versetti matteani, estratto che la Liturgia ci offre come lettura evangelica domenicale, arde esattamente questa riga: «Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città» (Mt 22, 7).

Poniamo come focus della nostra riflessione quello che la traduzione italiana rende con la circonlocuzione: «diede alle fiamme». Nel testo originale greco del Vangelo secondo Matteo, questa espressione appena evidenziata è resa propriamente con una sola parola, esattamente un verbo: enépresen. Tale termine è declinato da emprétho che vale «bruciare/incendiare».

Nessuna questione lessicale di divampante rilievo sarebbe da notare circa tale lemma, tranne il fatto che emprétho, come secondo significato, intende «gonfiare».

Per proseguire nella lettura clicca sul seguente link: https://unaminoranzacreativa.wordpress.com/2020/10/10/diede-alle-fiamme/



Questo è un articolo pubblicato il 10-10-2020 alle 10:15 sul giornale del 10 ottobre 2020 - 75 letture