Accadde oggi: il 28 settembre 1822

1' di lettura 28/09/2020 - Il 28 settembre 1822, esattamente 198 anni fa, vengono decifrati i geroglifici.

Per duemila anni la lingua dell'antico Egitto era rimasta uno dei più grandi misteri non svelati, in cui era rimasta nascosta la storia di una civiltà millenaria. Fu l'archeologo francese Jean-François Champollion a scoprire la chiave esatta per decodificare i Geroglifici.

La sua geniale intuizione, contenuta nella "Lettera a M. Dacier", fu esposta per la prima volta all’Académie des Inscriptions et Belles Lettres di Parigi, il 27 settembre 1822. Fondamentale era stata la scoperta della preziosa Stele di Rosetta, una lastra in basalto, oggi conservata al British Museum di Londra, recante un decreto di Tolomeo V scritto in tre lingue diverse, geroglifico, demotico e greco.

Grazie alle sue profonde conoscenze della lingua copta, riuscì a trovare le corrispondenze tra la parte in demotico (ultima evoluzione dell'antico egizio, vicino al copto) e quella in greco, e di qui al geroglifico antico. Le sue conclusioni smentirono le vecchie tesi che ritenevano il geroglifico un tipo di scrittura meramente figurativa.






Questo è un articolo pubblicato il 28-09-2020 alle 11:27 sul giornale del 28 settembre 2020 - 35 letture

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