Coldiretti Ancona: “Agricoltori assediati da cinghiali e selvatici, necessario maggiore controllo sugli abbattimenti selettivi”

1' di lettura 09/09/2020 - Ci mancavano solo i fagiani rilasciati per il ripopolamento a scopo venatorio proprio di fianco ai vigneti di Serra San Quirico a peggiorare la già drammatica situazione che stanno vivendo gli agricoltori della provincia di Ancona.

“Una beffa legalizzata – sbottano da Coldiretti Ancona – perché, seppur prevista dalla legge, se fatta in modo irrazionale crea ulteriori danni alle coltivazioni, già pesantemente colpite dalla fauna selvatica”. Gli agricoltori sono stremati e lamentano anche stime al ribasso dei prodotti persi, da parte degli ATC. “Oltre a tutto questo – ribattono da Coldiretti Ancona – la gestione della fauna selvatica è del tutto insufficiente e crea pericoli anche per l’incolumità dei cittadini”.

Da anni denunciamo questo stato di cose. Il lockdown, con le squadre che non sono uscite, ha permesso soprattutto alla popolazione di cinghiali di aumentare a dismisura. Dalla Regione sono arrivati nuovi strumenti normativi come da noi richiesto ma è tempo che il tutto venga armonizzato alla luce delle nuove disposizioni”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-09-2020 alle 16:15 sul giornale del 10 settembre 2020 - 178 letture

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