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Accadde oggi: il 29 agosto 1991

1' di lettura 29/08/2020 - Il 29 agosto 1991, esattamente 29 anni fa, la mafia uccide Libero Grassi, titolare dell’impresa Sigma, è assassinato a due passi dalla sua abitazione, per mano della mafia, l’esecutore materiale viene riconosciuto più tardi in Salvatore Madonia, contro cui ha lottato fino alla fine, rifiutandosi di pagare il pizzo e denunciando i suoi estorsori.

Sposato e con due figli, Grassi era diventato un riferimento della lotta alla mafia, in particolare dopo la lettera pubblicata sul quotidiano Il Giornale di Sicilia, in cui affrontava con determinazione gli aguzzini che, sotto la fittizia identità del ragionier Anzalone, gli avevano chiesto un contributo di 50 milioni per i carcerati.

Lo stesso Grassi aveva contribuito all'arresto dei suoi estorsori fornendo una descrizione dettagliata agli investigatori. Significative le parole dette nel corso di un’intervista per Samarcanda di Michele Santoro: "Non sono un pazzo, sono un imprenditore e non mi piace pagare. Rinuncerei alla mia dignità. Non divido le mie scelte con i mafiosi".






Questo è un articolo pubblicato il 29-08-2020 alle 15:23 sul giornale del 29 agosto 2020 - 42 letture

In questo articolo si parla di attualità, storia, omicidio, mafia, articolo

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