Una Minoranza Creativa: alla scoperta della Sindone (37): Robert de Clari, Othon de la Roche e Geoffroy de Charny

1' di lettura 30/06/2020 - A Costantinopoli, nel 1204, prima che la città venne conquistata a seguito della IV Crociata, il cavaliere Robert de Clari vide, a Santa Maria delle Blacherne, la Sindone in cui il Cristo fu avvolto, e che ogni venerdì si elevava tutta diritta.

Nel 1205 la Sindone probabilmente raggiunse Atene, accompagnando il cavaliere crociato Othon de la Roche, stanziato proprio nel quartiere delle Blacherne, il quale venne nominato signore della capitale greca.

Costui verosimilmente condusse con sé in Francia nel 1226 il sacro Lino, e una sua discendente, Jeanne de Vergy, potrebbe aver portato in dote la Sindone in occasione del suo matrimonio con il cavaliere Geoffroy de Charny, verso la metà del XVI secolo.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-06-2020 alle 17:13 sul giornale del 01 luglio 2020 - 186 letture

In questo articolo si parla di cultura, sindone, messaggio, articolo, religione cattolica, Fabio Quadrini

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