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Lo Statuto dei lavoratori compie 50 anni e 100 anni fa nasceva la Camera del lavoro CGIL di Osimo

3' di lettura 20/05/2020 - Sono passati cinquant'anni dall'approvazione della legge 300, meglio conosciuta come Statuto dei Lavoratori. Il cinquantesimo dello Statuto dei lavoratori coincide con un altro importante accadimento per la città di Osimo e il territorio circostante, la Camera del Lavoro festeggia cento anni dalla sua costituzione.

Frutto delle lotte sindacali e politiche della fine degli anni sessanta, la legge 300 ha rappresentato una svolta nella storia dei diritti dei lavoratori e del movimento sindacale in Italia; oggi, di fronte ad un mondo del lavoro completamente diverso e alle nuove sfide che il sindacato è pronto ad affrontare insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, emerge fortemente la necessità di un Nuovo Statuto delle lavoratrici e dei Lavoratori, ancor più necessario in un momento come quello attuale di grande emergenza, sanitaria, sociale ed economica.

Il 19 maggio del 1920, nasceva la Camera del Lavoro di Osimo; un evento che avremmo voluto celebrare con tutti gli onori con un'iniziativa pubblica al Teatro La Nuova Fenice, ma che la pandemia ci ha costretti a rinviare all'anno prossimo.

Cento anni di lotte per l'affermazione dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori; una storia fatta di idee, di valori, di uomini e donne molto spesso sconosciuti ai libri di storia, ma che per la conquista di quei diritti hanno compiuto grandi sacrifici. Una ricorrenza importante, dunque, da celebrare per poter ripercorrere le lotte del movimento operaio e contadino della zona sud di Ancona che tanto hanno contribuito allo sviluppo sociale ed economico di Osimo e delle zone limitrofe.

Ultima in ordine cronologico ad essere costituita nella Provincia di Ancona, la Camera del lavoro di Osimo nasce, come unità organizzativa e politica, dall'incontro delle Leghe dei lavoratori di varie categorie e di diversi orientamenti politici, nonchè dalla necessità degli stessi di avere una struttura e un luogo di incontro per la costruzione e il rafforzamento delle lotte delle lavoratrici e dei lavoratori dell'epoca.

Il 18 maggio del 1920 dall''Assemblea Generale delle Leghe di Resistenza Osimane, la più numerosa delle quali è la Lega delle Filandaie a forte presenza femminile, viene sottoscritto l'atto costitututivo della nuova Camera del Lavoro che vedrà eletto come primo Segretario Mario Ambrogetti, già responsabile della Lega dei braccianti. Di li in avanti sono tanti i Segretari che si sono succeduti, prima e dopo il periodo fascista, nella guida della Camera del Lavoro osimana tra i quali, alla fine degli anni 50, spicca la figura di Guido Maggiori il cui centenario della nascita ricorre proprio quest'anno in concomitanza dei 100 anni della CGIL di Osimo.

Questi 100 anni dimostrano che il ruolo della CGIL e delle Camere del Lavoro, come presidi di democrazia, è stato ed è ancora oggi fondamentale per il mantenimento e lo sviluppo del sistema democratico nel nostro Paese.

Le celebrazioni che realizzeremo il prossimo anno per il centenario saranno l'occasione per raccontare, soprattutto alle nuove generazioni, la nostra storia ripercorrendo gli avvenimenti, le trasformazioni sociali, economiche e culturali del territorio osimano sin dalla fondazione della Camera del lavoro e ci consentiranno di far conoscere l'attività della Camera del Lavoro Territoriale come luogo di accoglienza e di ascolto dei bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2020 alle 12:17 sul giornale del 20 maggio 2020 - 215 letture

In questo articolo si parla di attualità, lavoro, sindacati, anniversario, territorio, lavoratori, comunicato stampa

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