Mariani(Fratelli d'Italia):"Cassa integrazione in deroga per il COVID-19 anche per le società partecipate dal Comune?"

1' di lettura 16/04/2020 - La crisi economica per il COVID-19 non risparmia nessuno. Il Sindaco di Osimo ha già espresso la sua preoccupazione per le entrate del Bilancio Comunale. La ASSO dovrà pagare affitti, cuochi, insegnanti e bidelle nonostante le scuole e gli asili chiusi ed il mancato incasso delle rette.

L’ ASTEA sembra stia pensando di attivare la cassa integrazione per i propri dipendenti. Mi auguro siano solo chiacchiere perchè con la Cassa integrazione in deroga sarà l’INPS a pagare i lavoratori.

Quest’ultimi rischiano di trovarsi in una vera e propria trappola in quanto generalmente i tempi di risposta dell’INPS sono molto lunghi ed anche se sono stati attivati meccanismi di urgenza si rischia di lasciare i lavoratori senza stipendio per mesi. Mi auguro che gli amministratori delle società, ma anche tutti coloro che hanno un incarico politico remunerato, prima di chiedere sacrifici ai lavoratori, diano l’esempio e donino il loro compenso.

Fratelli d’Italia nonostante i pochi rappresentanti ha raccolto mezzo milione di euro: l’indennità di onorevoli senatori, sindaci e consiglieri del mese di marzo donata all'Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Anche gli amministratori osimani possono farlo


Maria Grazia Mariani Fratelli d’Italia Osimo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2020 alle 17:31 sul giornale del 17 aprile 2020 - 392 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, territorio, crisi economica, sostegno alle famiglie, comunicato stampa, emergenza coronavirus

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