Serrati controlli sul territorio: operazione antidroga porta all'arresto di quattro persone

2' di lettura 15/04/2020 - Nella mattinata di mercoledì, ad Ancona, Recanati e Loreto , i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di quattro persone, due italiani e due albanesi, emessa dal GIP del Tribunale di Macerata dott. Potetti, su richiesta del Sost. Proc. dott. Rastrelli, per il reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione continuata.

Le indagini hanno permesso di definire un quadro indiziario a carico dei quattro soggetti in ordine a numerosi episodi di illecita detenzione ai fini di spaccio di cocaina e marjuana, sin dal 2015 e fino ad ottobre dello scorso anno, per poi essere oggetto di smercio nelle province di Ancona e Macerata.

La droga veniva consegnata a domicilio, recapitata direttamente dagli indagati, a tutte le ore del giorno, ad un costo di 100 euro al grammo per la cocaina, ed euro 10 per la marijuana.

Dalle investigazioni, emerge che una grande quantità di droga, complessivamente, circa 68 kg. di marijuana, di cui 39 sequestrati, e 3 di cocaina, per un illecito guadagno, al dettaglio, di 900mila euro.

Nel corso dell’esecuzione del provvedimento, dove sono stati impiegate anche unità del Nucleo cinofilo di Pesaro, nell’abitazione di Loreto di uno dei soggetti, i carabinieri hanno rinvenuto circa 90 gr. di cocaina, motivo per cui l’interessato è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio, con udienza di convalida fissata nella giornata di giovedì.

L’attività investigativa condotta dall’Arma osimana è stata avviata nell’ambito di una più generale attività di monitoraggio del territorio, durante la quale venivano pertanto attenzionati soggetti ritenuti appartenenti ad una rete di spacciatori facenti riferimento alla Riviera del Conero e le zone al nord del maceratese.

Nel tempo, sono stati effettuati numerosi interventi, che hanno portato all’arresto in flagranza di reato di sette persone ed il recupero, nel totale di 39 kg. di marijuana e grammi 600 di cocaina.

Le comunicazioni telefoniche tra gli indagati ed assuntori avvenivano attraverso l' utilizzo di social e applicazioni telefoniche, che hanno reso molto difficoltosi investigazioni e controlli.

Sono emersi anche episodi di estorsione con violenza e minacce da parte degli indagati nei confronti di acquirenti, al fine di costringerli a pagare i debiti derivanti dall'acquisto di droga.

L’operazione è l'ennesimo risultato di sintesi dell’attività preventiva e repressiva pianificata e svolta dall’Arma tra le due province, sulla base di una costante analisi della relativa situazione della criminalità e quindi delle fenomenologie delittuose in essa maggiormente diffuse.






Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2020 alle 16:37 sul giornale del 16 aprile 2020 - 911 letture

In questo articolo si parla di cronaca, arresti, droga, territorio, controlli carabinieri, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bjGR





logoEV
logoEV