Per omaggiar Dante lo parodiai

1' di lettura 26/03/2020 - Nel terzo di cammin de la mia vita Mi ritrovai rinchiusa ne la casa Per non dover fiutare l’aria malsana.

Tant’è amara che causa la morte

Ma per trattar di quel ch’i vi trovai

Dirò de l’altre cose ch’i vi scorsi.

Ed ecco prima apparire la Noia

Che la vita rende sì tediosa

ch’il rifugio miglior appar nel libro.

Poi con la Solitudine assediante

Sentii il bisogno di comunicare

E naufragar dovetti nei Social

Allor sentii la voglia di reagire

cominciando a far quegli esercizi

atti a rinforzarti le membra.

Poi aprii le braccia come l’ali

d’un augel ne l’apprender il volo

e a saltellar per casa mi trovai

Quando poi m’assalì la Dolcezza

“Cioccolà…cioccolat “io cercai

e allor tornai a riveder le stelle!






Questo è un articolo pubblicato il 26-03-2020 alle 13:16 sul giornale del 27 marzo 2020 - 945 letture

In questo articolo si parla di cultura, poesia, letteratura, Dante, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bisx