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Passaggio Auchan – Conad: primo tavolo regionale con l'Assessore Bravi

2' di lettura 07/02/2020 - Primo tavolo regionale sull’acquisizione del gruppo Auchan – Sma – Simply da parte di Conad oggi pomeriggio a Palazzo Leopardi. Al confronto tra proprietà e rappresentanze sindacali ha partecipato l’assessore al Lavoro, alla Formazione e all’Istruzione Loretta Bravi. Assente per un’indisposizione improvvisa il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo.

“E’ stato un incontro importante – ha spiegato l’assessore Bravi – perché finora la questione era sempre stata trattata a livello nazionale al Mise. Come assessorato siamo stati presenti, ma da oggi il focus si sposta sulla nostra regione.

La proprietà ci ha fornito una mappa della situazione per quanto riguarda la rete commerciale, la struttura di sede e i depositi. Tra le criticità maggiori ci sono proprio la sede e i depositi, ma faremo in modo che i tre punti vengano trattati insieme come rivendicato anche dalle parti sociali. E’ comunque il primo di una serie di tavoli e ci riaggiorneremo a breve.

Quel che è certo e che attiveremo tutte le possibili iniziative per garantire i livelli occupazionali e tutelare i lavoratori”. Tre gli strumenti prospettati dalla proprietà per evitare i licenziamenti: l’ attivazione di incentivi alla mobilità volontaria, l’ attivazione della cassa integrazione per i periodi relativi alla ristrutturazione e il ricollocamento occupazionale nella rete commerciale e attraverso le politiche attive delle istituzioni.

Nelle Marche i punti vendita acquisiti sono 29. Di questi 21, 11 rientrano nel perimetro Conad con la cooperativa Cia (664 dipendenti) e 10 con la cooperativa Conad Adriatico (588 dipendenti). I restanti 8 punti vendita di medie o piccole dimensioni con 221 dipendenti saranno ceduti a terzi.

Al momento sono in corso diversi contatti e interessamenti e l’azienda conta di chiudere le trattative entro maggio-giugno prossimo. Altre 73 persone lavorano poi nella struttura di sede di Ancona e 3 negli uffici distaccati.

A questi si aggiungono i 4 dipendenti diretti e i 102 di una ditta esterna nel deposito Logistica di Osimo e 2 dipendenti diretti e 84 indiretti nel deposito Movimentazione di Offagna.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-02-2020 alle 13:20 sul giornale del 08 febbraio 2020 - 965 letture

In questo articolo si parla di lavoro, regione marche, economia, trattativa, posti di lavoro a rischio, comunicato stampa

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