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Mutuo o affitto? Cosa conviene

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Una delle scelte più fatidiche ma allo stesso tempo assai rilevanti per chi desidera, dopo anni di sacrifici economici, o di staccarsi dall'abitazione dei genitori per ricercare una propria casa è quella di dover valutare l'opzione del mutuo o l'opzione della locazione.

Innanzitutto, nella valutazione dell'immobile che si sta per effettuare, è necessario chiedersi se sia così opportuno accendere un mutuo (anche trentennale) oppure essere disposti a corrispondere un canone di locazione periodicamente, senza però che l'abitazione risulti mai di proprietà.
Ecco dunque una carrellata dei principali vantaggi e svantaggi del mutuo o dell'affitto, nel contesto di valutazione dell'immobile.

I vantaggi del mutuo: Fondo di Garanzia e Detrazione Fiscale

Scegliere di accendere un mutuo significa far sì che l'immobile nel quale si andrà a vivere resterà, dopo l'estinzione delle rate bancarie, di esclusiva proprietà di chi vi abita.
In questo modo, l'immobile può transitare per via ereditaria alla progenie o si può disporre nella maniera che si preferisce, magari donandolo a un'associazione o ente benefico.
Per chi possegga dunque una discreta somma di denaro da parte, la possibilità di investire la stessa somma con un istituto di credito può rappresentare una mossa strategica. Infatti, anche qualora un giorno ci si decida a trasferirsi in altra residenza, l'immobile può essere messo in vendita e quindi ricavarne un discreto capitale di partenza.
Il Fondo di Garanzia è la possibilità di coprire circa il 50 % della somma pattuita con l'istituto bancario per l'accensione del mutuo, da parte dello Stato. Lo Stato, difatti, assicurandosi che vengano rispettate una serie di prerogative da parte di chi richiede il mutuo, viene incontro alle giovani coppie o a famiglie in difficoltà, facendosi carico della metà della spesa totale di investimento.
Tra le prerogative del Fondo di Garanzia rientrano il fatto che l'immobile designato non sia di lusso, che la superficie calpestabile ecceda i 95 metri quadrati e altre condizioni vantaggiose.
Questo Fondo rappresenta dunque un ottimo sprone per quelle giovani coppie che non hanno una stabilità economica profittevole e che desiderano comunque acquistare una casa di proprietà.
Lo Stato prevede inoltre, con l'ultima legge finanziaria approvata, che sull'acquisto delle nuove case con mutuo non superiore ai 20 anni e con un investimento inferiore ai 200 mila euro, si applichi una consistente detrazione fiscale del 19 % sugli interessi passivi del mutuo stesso.
In questo modo, dopo che si è proceduti alla valutazione dell'immobile e si è accesa la pratica di mutuo, quasi un quinto dell'ammontare passivo viene detratto dalla spesa totale.

I vantaggi dell'affitto: Cedolare Secca e Detrazioni Fiscali

Molto spesso, seppure si desideri acquistare una casa di proprietà, non si dispone della somma necessaria per l'investimento iniziale oppure i tassi di interesse fissati dall'istituto di credito risultano troppo onerosi nel tempo.
Accade però che l'opzione di affittare una casa, dopo che si è proceduti alla valutazione dell'immobile, può esitare nella scelta migliore in diversi casi, ad esempio quando si prevede di spostarsi spesso da una città all'altra per motivi di lavoro oppure quando si cerca di contenere i costi, dal momento che gli interventi di manutenzione straordinaria sono a carico dell'effettivo proprietario.
L'opzione della cedolare secca consiste nel fatto che il canone di locazione concordato con il proprietario dell'immobile e appositamente regolato nel contratto, non può essere aumentato a discrezione del proprietario.
In questo modo, il conduttore paga il 10 % annuale di tassazione fissa anziché il 21 % che gli sarebbe spettato se non avesse esercitato l'opzione della cedolare secca.
Inoltre, anche per chi è in affitto, vi è la detrazione fiscale prevista per legge, stabilita in base al reddito familiare.

Valutazione dell'immobile: conviene il mutuo o l'affitto?

Cosa conviene dunque scegliere tra mutuo e affitto? Bisogna ponderare bene le possibilità economiche iniziali, il fatto di voler risiedere per sempre in un'abitazione senza spostarsi, il fatto di voler magari lasciare in eredità l'immobile ai figli. Tutti fattori da tenere bene in considerazione dopo aver effettuato la valutazione dell'immobile stesso.



Questo è un articolo pubblicato il 27-01-2020 alle 17:50 sul giornale del 27 gennaio 2020 - 138 letture