Una Minoranza Creativa: "TESTIMONIÒ", domenica 19 gennaio 2020, II domenica del tempo ordinario (ANNO A) (Gv 1,29-34)

1' di lettura 19/01/2020 - Anche questa domenica siamo sulle sponde del Giordano, e siamo dinanzi alla testimonianza di Giovanni Battista. Azzardando un’espressione, possiamo dire che siamo al cospetto della “professione di fede” di Giovanni.

Di solito quando si menziona tale manifestazione, si ricorda sempre Simon Pietro a Cesarea di Filippo (Mt 16, 16: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente», in sinossi con Mc 8, 29 e Lc 9, 20. Nota curiosa come in queste tre somme professioni, prima che Pietro prenda la parola, viene risposto a Gesù che la gente crede che lui sia proprio Giovanni Battista).

In realtà i Vangeli sono pieni di testimoni che rendono “professione di fede” su Gesù, primo fra tutti il demonio (cf. Mc 1, 24: «Che c'entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci! Io so chi tu sei: il santo di Dio»). Possiamo ricordarne tre proprio nel Vangelo secondo Giovanni: Natanaele (Gv 1, 49: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!»); Marta (Gv 11, 27: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo») e Tommaso (Gv 20, 28: «Mio Signore e mio Dio!»).

E un quarto testimone è proprio l’odierno Giovanni Battista (si precisa che il Vangelo secondo Giovanni è “costruito” tecnicamente come un grande processo a Gesù). Per proseguire nella lettura clicca sul seguente link: https://unaminoranzacreativa.wordpress.com/2020/01/18/testimonio/








Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2020 alle 10:17 sul giornale del 19 gennaio 2020 - 282 letture

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