Atletica: anno d'oro per Gaetano Schimmenti

6' di lettura 10/01/2020 - Il 2019 è stato un anno d’oro per Gaetano Schimmenti, considerando il colore delle medaglie e dei premi conquistati dal velocista osimano più volte Campione nelle categorie FISDIR. Gaetano ha iniziato a praticare atletica leggera nell’anno 2013 con l’ASD Atletica Osimo, la società osimana fondata nel 1964 ed attualmente diretta dal Presidente Adriano Malatini.

Nel tempo è stato seguito e preparato dai tecnici/istruttori/accompagnatori Andrea Renzi, Pieraldo Nemo, Giorgio Gioacchini. La sua specialità, come detto, è la corsa veloce. Sono arrivati subito i primi titoli italiani indoor ed outdoor nelle categorie FISDIR (Federazione Italiana Sport paralimpici Degli Intellettivo Relazionali), replicati negli anni a seguire, nelle distanze di 60 m., 100 m., 200 m.

Dopo le numerose medaglie in campo nazionale, è arrivata la convocazione in Azzurro. Esordio con la Nazionale Italiana ai Campionati Mondiali INAS indoor di Ancona nel marzo 2016, dove si piazza al 5° posto nei 60 m. ed al 6° posto nei 200, ma conquista una bellissima medaglia d’argento con la staffetta 4x200, con i compagni Raffaele Di Maggio, Ruud Koutiki Tsilulu, Antonio Di Mauro. Convocazione ai Campionati Europei INAS indoor di Praga del marzo 2017, dove, pur non conquistando medaglie, ottiene il 6° posto nei 60 m.

Nel mese di luglio 2018 arriva la medaglia d’oro agli European Championships Summer Games INAS di Parigi, con la staffetta 4x100 composta da Gaetano Schimmenti, Ruud Koutiki, Mario Bertolaso e Raffaele Di Maggio: titolo di Campioni d’Europa con il tempo di 44.43, nuovo record italiano. Il 2019 è l’anno della consacrazione mondiale per Gaetano.

A Istanbul, nel mese di marzo, si svolgono i Campionati Europei INAS Indoor. Il velocista osimano è in forza da questa stagione all’Anthropos Civitanova Marche, società presieduta da Nelio Piermattei, con la quale Gaetano gareggia nelle competizioni FISDIR, continuando ad allenarsi ad Osimo ed a gareggiare con l’ASD Atletica Osimo nelle manifestazioni FIDAL.

Dallo “squadrone” di Civitanova Marche provengono quasi tutti i suoi compagni di spedizione che conquistano un bel numero di medaglie. Tra queste, anche la meritata medaglia d’oro, nella staffetta 4x200, dove uno dei protagonisti è proprio Gaetano, insieme ai compagni Koutiki, Di Maggio e Bertolaso.

Anche importanti piazzamenti nei 60 m. (5° posto) e nei 200 m. (5° posto). Ed infine, la medaglia più attesa: la medaglia d’oro di Campione del Mondo! L’impresa è stata realizzata durante gli INAS Global Games, che si sono svolti in ottobre a Brisbane – Australia: la manifestazione, organizzata dall’INAS (International Federation for intellectual impairment sport), ha visto la partecipazione di 50 nazioni, con circa 800 atleti impegnati in vari sport: atletica leggera, basket, cricket, ciclismo, futsal (calcio a 5), canottaggio,nuoto, tennis tavolo, taekwondo e tennis.

25 le medaglie conquistate dall'Italia; tra queste, la medaglia d’oro di Gaetano Schimmenti ottenuta nella staffetta 4x100, con i compagni Ruud Koutiki, Mario Bertolaso e Raffaele Di Maggio, con il nuovo record del mondo con il tempo di 43.26!

Ricordiamo che la nazionale di atletica leggera era guidata dal marchigiano Mauro Ficerai. Prestigiosi i riconoscimenti per il successo di Gaetano. Premiazione durante la Festa dello Sport del CONI Ancona, nel novembre 2019, presso la Mole Vanvitelliana di Ancona; premio del Comune di Civitanova Marche (ricordiamo che Gaetano fa parte dell’Anthropos Civitanova Marche), nel mese di dicembre 2019; premiazione del CONI con il Collare d’Oro 2019 al merito sportivo, la massima onorificenza dello sport italiano!

Lunedì 16 dicembre 2019, consegna del premio presso il Foro Italico di Roma, alla presenza del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, del Ministro per le politiche giovanili e per lo Sport, Vincenzo Spadafora, del Presidente del Coni, Giovanni Malagò e del presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. “Lo sport esprime la forza magica di unirci tutti – ha dichiarato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte – per le persone disabili, poi, rappresenta un grande fattore di inclusione sociale”.

“Gli atleti paralimpici sono straordinari atleti con la A maiuscola – ha ammesso il Presidente del CIP Pancalli – loro rappresentano un’eccellenza ma ciascuno di loro ha una responsabilità in più, quella di ricordare che lo sport non è solo eccellenza ma passione e determinazione”.“I nostri campioni paralimpici danno la possibilità a tanti giovani di guardare a ciò che hanno anziché a ciò che non hanno”.

“Attraverso l’immagine del paralimpismo – ha concluso Pancalli – vogliamo aiutare il Paese a crescere culturalmente”. “Io e Luca Pancalli rappresentiamo la faccia di una stessa medaglia – ha dichiarato il Presidente del CONI Malagò – abbiamo la stessa mission e quando c’è da tenere alto il nome dell’Italia siamo la stessa squadra. Siamo, insomma, una sola grande famiglia”.

In occasione della consegna del Collare d’Oro è stato proprio Gaetano Schimmenti a prendere la parola e salutare, in diretta RAI, la città di Osimo, i suoi parenti e ringraziare i compagni di allenamento, la sua Federazione e gli atleti con i quali ha realizzato l’impresa sportiva.

E, per finire, anche la Città di Osimo ha voluto premiare Gaetano, domenica 22 dicembre, durante le manifestazioni per le festività natalizie; precisamente al Teatro La Nuova Fenice, durante il Concerto di Natale della Civica Scuola di Musica, alla presenza del Sindaco Simone Pugnaloni e del Vice Sindaco Paola Andreoni.

Vorremmo concludere con quanto ha scritto sui social una sua compagna di allenamento, a sua volta campionessa nella velocità, Valentina Natalucci (Campionessa Italiana Universitaria nei 100 m. nell’anno 2014).

“Sei lì, sempre puntuale e con la domanda pronta: “Vale cosa facciamo oggi?” E così, inizia ogni allenamento. A volte, noi compagni, non siamo in grado di capire quanta forza possa abitare nel tuo corpo. Sei inarrestabile e mentre noi siamo lì con il fiatone, tu sei già ripartito. Poche parole, ma quelle giuste a cui sai dare enfasi strappandoci sempre un sorriso. E come intoneresti tu...

“Poi un giorno ti rendi conto che esisti E che non c’è nessuno uguale a te E il latte versato non è sprecato Ed il peccato è solo piangerne E tu vuoi correre E tu vuoi vivere E tu vuoi scegliere E tu vuoi combattere Credi, a chi c’è già stato Credi, a chi c’è passato Credi, Non si è mai finito di cadere E di rialzarsi in piedi Non si è mai grandi abbastanza nella vita Credi” (dalla canzone “CREDI” di Max Pezzali, particolarmente cara a Gaetano). GRAZIE, te lo diciamo NOI!!! ”








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2020 alle 09:36 sul giornale del 11 gennaio 2020 - 1223 letture

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