Un patrimonio da recuperare per Italia Nostra

3' di lettura 03/12/2019 - Partita come richiesta del recupero della Chiesa del Cimitero, Italia Nostra non ha voluto dimenticare altre due Chiese che costituiscono un patrimonio di Fede, di Arte e di Storia per gli osimani: San Filippo e San Silvestro.

Fortemente voluto, è stato quindi l’incontro che Italia Nostra ha organizzato, sabato 23 novembre al Palazzo Campana, per coinvolgere le autorità competenti e sensibilizzare la cittadinanza.

Alle 17,30 la presidente dell’Associazione Rosalba Roncaglia, ha presentato al pubblico presente, il relatore Massimo Morroni, valente storico osimano e ha ringraziato il Sindaco Pugnaloni per l’intervento che, responsabilmente, aveva promesso di fare. Il Prof. Morroni ha esordito dicendo che alla lista delle Chiese proposte per il recupero, ne avrebbe aggiunto altre due, degne di essere ricordate per il loro valore storico e artistico.

Servendosi di slides, ha mostrato la facciata incompleta della chiesa di San Silvestro, casa madre un tempo dell’Ordine dei Silvestrini ,fondato da San Silvestro Guzzolino, osimano, e sorta sulla chiesa parrocchiale di Sant’Andrea.

Soffermandosi sulla sua architettura, la storia, sugli artisti che vi hanno lavorato, ha evidenziato la funzione che essa ha avuto nella vita culturale della città, dopo essere stata sconsacrata. Ha proseguito poi con la chiesa di San Filippo, già officiata dai Filippini, con l’Oratorio funzionante fino al 1945.

Ritenuta poi di proprietà comunale, negli anni 70 ha subito il restauro della copertura con la sovvenzione di Italia Nostra. Edificio barocco, ha un interno ellittico con cinque altari e altrettante tele ,ora messe al sicuro. E’ stata poi la volta di Santa Maria della Misericordia che sorge dove si trovava un campo di giustizia con un patibolo.

Retta dai frati Minori, contiene un cappellina con l’effigie della Madonna della Misericordia che la Confraternita di San Giovanni Decollato, poi della Morte, ha voluto in segno di pietà per i condannati lì sepolti.

Il relatore ha quindi terminato la rassegna, raccontando come la Chiesa di Santa Palazia e Lucia, avesse un titolo doppio, dato che aveva riunito gli animati di due precedenti parrocchie. A questo punto ha preso la parola Rosalba Roncaglia prendendo in esame la Chiesa dell’Annunziata Nuova che venne fondata nel 1495 a Monte Fiorentino.

Ospitava i frati Minori che furono allontanati nel 1810, per le leggi napoleoniche e vi ritornarono nel 1816, per poi ritirarsi nella Chiesa di Santa Maria della Misericordia. Demolito il convento, vi fu costruito il Cimitero Maggiore con una chiesa che presenta un bel portale dell’Arch. Innocenzo Sabbatini.

La presidente ha voluto ricordare la storia della famosa Tela del Lotto, che impreziosiva un altare laterale e che poi venne trafugata dal Palazzo Comunale a cui era stata affidata, ricordando anche che l’abside ospita un Sacrario con i nomi di 300 giovani osimani caduti nella I° Guerra Mondiale ”-Anche per questo gli osimani –ha terminato la Roncaglia- rivogliono la loro chiesa restaurata e funzionante.

Il clou della serata è stato l’intervento del Sindaco che ha evidenziato i rapporti di stima e di amicizia tra Il Comune e Italia Nostra con la realizzazione di progetti per la protezione dell’ambiente e la valorizzazione della città.

Ha quindi, trattato delle leggi che regolano i rapporti di proprietà tra la Curia e iI Comune, rapporti che sono improntati alla più trasparente fluidità, testimone in sala il Parroco del Duomo, Don Cecconi.

Ha promesso poi, che in primavera, esaminata la situazione finanziaria, l’Amministrazione comunale sarà disponibile a versare la somma necessaria al ripristino della Chiesa del Cimitero.

Ha assicurato infine, che s’interesserà in prima persona per esaudire le richieste di Italia Nostra, sentendo anche suo il desiderio, come osimano e come Sindaco, di far rivivere quel patrimonio di storia, di arte e di fede, tanto sentito dai suoi concittadini.








Questo è un articolo pubblicato il 03-12-2019 alle 09:25 sul giornale del 03 dicembre 2019 - 566 letture

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