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Più di tremila carte manoscritte e tredici volumi antichi tornano a nuova luce: conclusa la campagna di restauri del patrimonio archivistico e bibliografico dell’Istituto Campana

2' di lettura 24/10/2019 - Sono recentemente tornate a Palazzo Campana le tremila carte dell’Archivio Storico Campana e i tredici volumi antichi della Biblioteca Storica dopo la campagna di restauro commissionata dall’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente di Osimo al restauratore urbinate Gabriele Dondi per salvaguardare i pezzi più fragili dell’importante collezione e continuarne a garantire la fruizione pubblica.

Un investimento di oltre 35.000 euro reso possibile dal contributo della Fondazione Cariverona che ancora una volta ha riconosciuto la rilevanza del progetto del Campana selezionandolo tra molti.

Secondo criteri di priorità e urgenza e sulla base della rarità e del pregio sono stati selezionati i beni della Biblioteca Storica e quelli dell’Archivio Storico da sottoporre al restauro. Tra i primi si segnalano i sei volumi a stampa del Canone di Avicenna del 1498 ai quali è stata realizzata la legatura ex novo in pergamena e la coperta; tra i manoscritti il Missale Romanun del XV sec e il Nomokanonon di Fozio, prezioso volume in greco del XIV sec., entrambi con decorazioni miniate e in foglia d’oro.

Tutte le carte sciolte dei fondi più antichi dell’Archivio Storico Campana, relativi alla Famiglia Campana e al Seminario e Collegio, risalenti al XVII e XVIII secolo, che presentavano evidenti lacerazioni e perdita di frammenti a causa dell’acidità degli inchiostri, sono state pulite a secco, lavate e velate in modo da interrompere il processo corrosivo. Tra le carte restaurate anche un prezioso rotolo in ebraico: una Megillah in pergamena illustrata con le Storie di Ester databile al XVII secolo.

Nel piano di interventi anche l’acquisto di una cassettiera portadisegni per garantire la migliore conservazione e fruizione dei materiali cartacei e pergamenacei di grande formato nel rispetto degli odierni standard conservativi e di sicurezza, e la sostituzione della vecchia a maglie della Biblioteca con una porta in vetro meno impattante.

Si conclude così il piano programmatico, avviato nel 2014, di interventi di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale dell’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente, che ha previsto il restauro della collezione di dipinti antichi provenienti dall’eredità della famiglia Campana; le attività di monitoraggio ambientale e scansione con laser 3D, condotte dall’Università Politecnica delle Marche all’interno delle grotte sotterranee di Palazzo Campana, raro esempio di corridoi scavati in arenaria interamente scolpite a bassorilievo; la campagna di catalogazione in OpacSBN del patrimonio della Biblioteca storica (circa 16.000 volumi) e il riordino e la digitalizzazione dell’Archivio Storico Campana.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-10-2019 alle 17:27 sul giornale del 25 ottobre 2019 - 2054 letture

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