Rivivi 700: successo di pubblico per la 5^ edizione di Rivivi 700

3' di lettura 27/08/2019 - Stendardi e coccarde esposti dalle finestre e dai portoni con i colori dei terzieri hanno annunciato la novità di questa 5° edizione di Osimo Rivivi ‘700. Pubblico delle grandi occasioni si è riversato lungo la “via Maggiore” fino a piazza Duomo per assistere alla due giorni in costume che tanti apprezzamenti ha riscosso gli scorsi 23 e 24 agosto.

Tra i momenti più applauditi il Palio dei terzieri, una corsa a staffetta tra gli antichi quartieri in cui, fino ai primi anni dell’Ottocento, si suddividevano il centro storico e i borghi appena fuori le mura.

Una tracciato da piazza Duomo fino a piazza Boccolino per un totale di 5 batterie che ha visto la netta affermazione del Terziere Piana del Mercato su S. Gregorio, Episcopio e per ultimo Borgo Cavaticcio. Apprezzatissime le scene di vita quotidiana come il processo ad un bestemmiatore e quello ad un ubriacone, magistralmente interpretati dai figuranti della rievocazione con la regia del Cenacolo dei farfalloni, e il matrimonio nobile tra la famiglia Dionisi e i Monti e il battesimo della piccola Giulia Gallo, riti celebrati negli stupendi scenari affrescati delle chiese della SS. Trinità e di S.Giovanni Battista.

Non solo intrattenimento ma anche atmosfera e musica barocca con il concerto del M° Marco Severini al pianoforte con il quintetto di archi del Trement Quintet che si sono esibiti al giardino dell’episcopio con un nutrito gruppo di avventori pronto ad ammirare sullo sfondo il sole calare dietro i tetti rossastri del centro storico (purtroppo l’hanno fatta da padrone le dense nubi minacciose); ma se si parla di appuntamenti fissi di Rivivi ‘700 il pubblico riconosce nella maestria dei M° Riccardo Lorenzetti e Rosa Sorice una garanzia di ottima musica e di emozioni certe, quest’anno con la complicità anche del violino di Silvia Badaloni e del flauto di Valerio Febbroni.

Questa manifestazione è anche sinonimo di buon cibo tanto che la taverna allestita al chiostro del Convento di S.Giuseppe da Copertino è stata sold out in entrambe le serate. Scoprire le stanze dove erano soliti ricevere i propri ospiti una delle famiglie più conosciute della città deve aver spinto molti concittadini e turisti, circa 350, desiderosi di conoscere il perché Osimo si può fregiare del titolo di città nobiliare, a visitare le sale affrescate dallo Jelli di palazzo Gallo, accompagnati dalle appassionate guide Simona Palombarani e Lorenza Bagnarelli.

Ma la formula vincente di questa rievocazione, che siamo sicuri saprà conquistare con il tempo anche i cuori degli osimani più esigenti, è senza dubbio quello di aver creato una rete di associazioni e realtà d’eccellenza del territorio che hanno come unico obiettivo mettere in mostra le bellezze di Osimo e la sua antichissima e nobilissima storia.

Tutto questo sarebbe impossibile senza il sostegno dell’Amministrazione Comunale, della ASSO, degli sponsor, ma anche di importanti realtà come la Banda cittadina, il Circolo Ludico La Torre Nera che gestisce la taverna, il circolo ippico Tabù Ranch, i vari artisti osimani già citati ma anche il Duo Acefalo, Silvano Staffolani e Lorenzo Cantori.

Soprattutto il ringraziamento più grande va ai figuranti, che quest’anno hanno tagliato il traguardo di 100 interpreti in costume, e i volontari che lavorano nel montaggio e smontaggio di tutte le scenografie e le attrezzature.

Insomma il Comitato Rivivi Settecento c’è, confidiamo che gli osimani vogliano ancora accordarci fiducia e anzi vogliano sempre più rendersi protagonisti di questa sfida di promozione turistico-storica della loro città: Osimo Rivivi ‘700…lo splendore del Settecento marchigiano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-08-2019 alle 22:28 sul giornale del 28 agosto 2019 - 858 letture

In questo articolo si parla di estate, spettacoli, evento, rievocazione storica

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