Liste Civiche: "Due schiaffi per la coalizione PD-M5S-Progetto Osimo-Lega-Fratelli d'Italia di Osimo, due sconfitte per Osimo"

1' di lettura 15/08/2019 - L'Ato3 Marche (comprendente tutti i comuni della provincia di Macerata e 7 di Ancona) che gestisce il servizio idrico ha sonoramente bocciato la proposta di eleggere Presidente il sindaco di Osimo (spinto poi a guerreggiare da Ginnetti).

Il 95% dei Comuni ha votato per un Presidente del maceratese e un ufficio presidenza pure tutto del maceratese. Sindaci di destra e di sinistra, con in testa quello di Macerata, si sono fortemente opposti all'autocandidatura del Sindaco di Osimo e della sua coalizione.

Almeno, in passato, con le liste civiche (a cui veniva imputato di non avere contatti istituzionali) Osimo ha avuto la vicepresidenza dell'ATO3, così da avere tutti i finanziamenti per gli investimenti che ancora si stanno realizzando nella nostra città.

Il Comune di Jesi (con l'appoggio degli altri 33 comuni interessati) ha approvato il progetto di biogestore dei rifiuti, non accettando così di portarli in quello di Astea s.p.a. che costa 22 milioni di euro (e 78.000,00 euro solo per il cambio di amministratore -direttore) e che potrebbe andare in utile fra 20 anni, sempre che tutti i comuni delle Marche vi portino i loro rifiuti. Jesi ha rigettato ogni invettiva della coalizione di Osimo, ed ha tirato diritto creando l'impianto su cui confluiscono le adesioni di molti comuni della provincia di Ancona e delle Marche.

Per noi sono due sconfitte per Osimo e per l'ambito di cui si ritiene capofila. Due sconfitte che peseranno nel corso del tempo su due servizi primari come acqua e rifiuti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-08-2019 alle 19:01 sul giornale del 16 agosto 2019 - 1894 letture

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