Accadde oggi: il 6 luglio 1885

1' di lettura 06/07/2019 - Il 6 luglio 1885, esattamente 135 anni fa, venne eseguito il primo test sull'uomo del vaccino antirabbico: Un morso di un cane affetto da rabbia e si finiva all'altro mondo dopo giorni di atroci sofferenze. Il triste destino cui andavano incontro coloro che contraevano l'idrofobia, molto diffusa nell'Europa d'inizio XIX secolo.

Il chimico e biologo francese Louis Pasteur scoprì la cura adatta, intuendo il modo in cui il virus si propagava negli organismi, scatenando la malattia. Intenzionato a testarlo su di sé, dopo i risultati positivi sugli animali, si trovò costretto a provarlo per la prima volta su un caso disperato: un bambino alsaziano di nove anni, Joseph Miester, morso in più punti e ridotto allo stremo delle forze.

Il piccolo entrò nella storia la notte del 6 luglio 1885: nel laboratorio di rue d'Ulm, a Parigi, gli fu somministrata la prima di dodici dosi del vaccino antirabbico, che gli salvarono la vita. La notizia fece il giro del mondo e nell'arco di tre mesi vennero vaccinate circa 2.500 persone.

Destinatario di riconoscimenti e onori da tutta Europa, Pasteur, poco prima di morire, si vide intitolare a suo nome l'Istituto antirabbico.






Questo è un articolo pubblicato il 06-07-2019 alle 09:46 sul giornale del 06 luglio 2019 - 220 letture

In questo articolo si parla di attualità, storia, salute, vaccino, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a9lB

Leggi gli altri articoli della rubrica Accadde Oggi