Ciclismo: il team Alice bike conquista il Gran Premio Gabrielloni

4' di lettura 18/06/2019 - Il 20° Gran Premio Adalberto Gabrielloni ancora una volta non ha deluso le attese regalando al numeroso pubblico presente ai piedi del santuario di Campocavallo una gara emozionante e combattuta fino alla fine. A spuntarla sul rettilineo d’arrivo è stato il promettente romagnolo Mattia Casadei del Team Alice Bike-My Glass, al culmine di un gioco di squadra perfettamente orchestrato dalla formazione di Cesenatico e che ha piazzato al terzo posto Matteo Negrini e al quarto Patrick Della Chiesa.

Ottimo secondo posto per Antonio Bevilacqua del Team LVF che pur correndo da solo, con diversi compagni impegnati al campionato italiano di Città di Castello, è riuscito a strappare la medaglia d’argento.

Il percorso di gara di 113,300 km quest’anno ha subito alcune variazioni che lo hanno reso, specie nella parte finale, più impegnativo del solito con lo strappo in salita che da Campocavallo porta fino a via Flaminia II e che è lo stesso del trofeo Lamonica riservato agli elite-under 23.

Dopo l’abbassamento della bandierina a scacchi sono iniziate le prime schermaglie con diversi tentativi di allungo rientrati sempre sul nascere. La prima vera fuga degna di nota si verifica dopo 52 km di gara con un drappello di 11 atleti capitanati dai ragazzi del Team Alice Bike e dall’osimano Federico Quattrini del Team Ciclistico Campocavallo.

Il gruppo, nonostante il gran caldo, riesce ad accelerare e riassorbire i fuggitivi. A meno tre giri dal termine si forma in testa un quintetto composto da Marco De Angeli, Patrick Della Chiesa e Mattia Casadei del Team Alice Bike, dal passista scalatore del Team Ciclistico Campocavallo Mirco Liberti e da Luca Lenti della Sidermec.

Il gruppo non reagisce e così aumenta il vantaggio dei battistrada che possono giocarsi la vittoria. Mattia Casadei prova più volte a sganciarsi dal treno sfruttando i tratti in discesa, ma viene sempre ripreso, ci prova anche il compagno De Angeli senza grosse fortune, mentre Liberti finisce la benzina proprio negli ultimi chilometri. Ai battistrada si aggrega Bevilacqua che però è chiuso dagli atleti romagnoli.

A 2 km dall’arrivo la formazione della presidente Maria Sbarlati lancia Casadei che si invola verso il traguardo con il povero Bevilacqua chiuso dai suoi compagni. Ottimo quinto posto per Luca Lenti, sesto Marco De Angeli, settimo Mirco Liberti, ottavo Federico Chiccoli della Sidermec, nono Leonardo Ciotti del Cycling Team Fonte Collina e decimo Mattia Urbinati del Team Alice Bike.

La trasferta marchigiana per il team della famiglia Savini è stata quindi ricca di soddisfazioni con il primo successo di categoria per Mattia Casadei che già aveva ben impressionato tra gli allievi. La gara è stata sempre condotta dai ragazzi di Cesenatico guidati in ammiraglia da Francesco Satta.

“La ventesima è stata un’edizione molto avvincente del Gran Premio Adalberto Gabrielloni – ha dichiarato al termine il presidente del Club Ciclistico Campocavallo Giorgio Antonelli - il nostro fondatore si sarebbe complimentato con gli amici romagnoli per l’ottima gestione della gara, ma anche con i nostri ragazzi che si sono spesi molto, in particolare Mirco Liberti intenzionato ad onorare al meglio la nostra manifestazione.

Ora però pensiamo ai prossimi appuntamenti”. Soddisfatto anche il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni, appena riconfermato alla guida della città, “Ad Osimo - ha detto il primo cittadino - il ciclismo è di casa grazie all’impegno di tutto il gruppo Ciclistico Campocavallo che si impegna a portare avanti l’attività agonistica con la squadra juniores e quella organizzativa con il Club.

Sono convinto che anche in questa stagione non tarderanno ad arrivare importanti successi per il sodalizio guidato da Emilio Paolini, Giorgio Antonelli, Piero Agostinelli e Pietro Pagliarecci”.

A fine estate, il 18 settembre, gli amici di Campocavallo torneranno ad allestire il trofeo Rigoberto Lamonica, la gara per elite-under 23 che si svolge in occasione del patrono di Osimo San Giuseppe da Copertino, con la partenza dalla sede nazionale della Lega del Filo d’Oro in via Linguetta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2019 alle 16:51 sul giornale del 19 giugno 2019 - 1151 letture

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