Lo diceva Platone…

2' di lettura 05/05/2019 - “Da dove veniamo? Che cosa siamo?”A queste antiche domande,oggi,risponde la fisica quantistica che ha abbandonato la visione determinista della meccanica classica ,cioè dell’universo concepito come una macchina.

Questo è stato l’incipit della conferenza che il Prof. Fabrizio Bartoli ha tenuto all’Unitre,sabato 27 aprile,nell’aula Sanata Rosa,riprendendo un tema che aveva già proposto qualche tempo fa .Per la nuova fisica quantistica l’universo si concepisce in termini di “Onde,Vibrazioni,Campi di Energia in continua Interazione”.

Secondo un grande fisico del secolo scorso Heisenberg, vi è un’interazione tra osservatore(scienziato) e il sistema osservato e ,quindi,non si può considerare il mondo esterno come indipendente dall’individuo che lo esplora.

Questa interconnessione tra tutte le cose chiamata “Entanglement” fa parte dell’intero spazio e corrisponde al concetto mitologico della Grande Madre,Nutrice e Matrice” Attraverso questo “Intreccio” vi è una connessione istantanea tra organismi e ambienti,tra le coscienze di esseri umani diversi e lontani tra di loro.

C’è quindi un elemento che collega e mette tutto in relazione, questo è un Campo,,anzi un Olocampo,cioè un m campo fondamentale diffuso ovunque:esso è il terreno da cui traggono origine tutte le cose dell’universo:possiamo considerarlo la “Grande Madre” che tutto genera e alla quale tutto fa ritorno,in perfetta analogia con le parole di Platone quando descrive la “Nutrice” .

Infatti il Maestro ateniese, nel Timeo, introduce una terza specie di universo”difficile e oscura” ,specificando che è un “ricettacolo” di tutto ciò che viene generato,una sorta di “Grande madre “ossia “Nutrice”.

In questa terza specie di universo,gli elementi essenziali (fuoco,aria,acqua,terra)non hanno più una loro definizione e avendo in comune la stessa “Nutrice” in essa possono confondersi,per es : l’aria arsa diviene fuoco, l’acqua quando si congela ,diviene terra e quando evapora si dissolve,sicchè questi elementi non presentano mai la stessa figura, perciò una definizione stabile spetta solo alla “Nutrice” da dove nascono e ritornano gli elementi.

Per saperne di più e approfondire questa materia interessante, bisogna attingere dal libr,presentato nella stessa serata da Fabrizio Bartoli “Le nuove scienze e le antiche filosofie”che apre la mente a chi vuole andare al passo con i tempi e perciò cambiare il comportamento sociale ,ambientale ed economico, prima che sia troppo tardi.. Bartoli.,.laureato in Fisica,ha insegnato in vari Istituti superiori,è stato Direttore del Museo di Scienze Naturali della Provincia di Ancona,da oltre trent’anni approfondisce studi filosofici e sapienziali occidentali e orientali sul Vedanta,il Taoismo,il Platonismo,il Cristianesimo gnostico,le tradizione esoteriche, evidenziandone i principi unitari e i collegamenti con la nuova scienza :fisica quantistica,epigenetica e noetica






Questo è un articolo pubblicato il 05-05-2019 alle 09:37 sul giornale del 06 maggio 2019 - 381 letture

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