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Audiolibro: “Via Crucis – dalla Bibbia alla Sindone” di Don Yoannis Lahzi Gaid (edizioni Shalom): ottava stazione - “Le cadute di Gesù e Simone il Cireneo”.

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Si ringrazia per la consulenza e la collaborazione la professoressa Emanuela Marinelli. Com’è caduto l’Uomo della Sindone? L’Uomo della Sindone, privo d forze per trasportare il patibolo fino alla cima del Gòlgota – perché le sofferenze precedenti ne avevano sfinito il Corpo martoriato – cadeva inesorabilmente e non aveva la possibilità di appoggiarsi con le mani legate alla trave.

Don Yoannis Lahzi Gaid, segretario personale del Santo Padre e speaker per la lingua araba nelle Udienze Generali del mercoledì, in occasione dell’ostensione della Sindone, ci presenta questo sussidio per la preghiera.

L’intento dell’Autore è quello di unire quanto la scienza e la storia dicono sulla Sindone a quanto la Bibbia afferma sulla Passione del Figlio dell’uomo! Queste pagine hanno il “dono” di avvalersi di una preghiera autografa del Santo Padre, anch’egli pellegrino a Torino davanti alla Sindone a giugno 2015. <>. Papa Francesco

Link per ascoltare l'audiolibro: https://www.youtube.com/watch?v=0pi1oZWdf8A&t=2s

A SEGUITO DI QUANTO ACCADUTO IERI A PARIGI, GLI AUTORI SI SENTONO DI CORREDARE QUESTA STAZIONE CON LA SEGUENTE BREVE RIFLESSIONE Notre Dame: rompiamo il silenzio! Accade di nuovo, subito prima della santa Pasqua, un oltraggio al Cristianesimo.

Ieri sera le immagini della cattedrale di Notre-Dame de Paris, la grande signora la cui costruzione tra il XII ed il XIV secolo ha, complessivamente, richiesto quasi 200 anni di lavori, in un incendio che l’ha ferita nel cuore. 22 anni fa, un altro incendio, nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 aprile 1997, che rischiò di distruggere la sacra Sindone a Torino.

Circa 2.000 anni fa, subito prima della Pasqua di Cristo i soldati ed i “capi” insultavano e deridevano Gesù mentre veniva con una farsa condannato e portato verso la morte. Così i jihadisti oggi, che esultano sul web nell’assistere alla disfatta del Giusto. “[…] ma questa è l’ora vostra e il potere delle tenebre.” (Lc 22, 53b).

Come cattolici abbiamo l’obbligo di rompere il silenzio, di alzare la voce perché siamo vivi dopo la morte, perché Gesù ci ha preceduto e ci chiede di seguirlo oltre il giorno del silenzio, in quello della risurrezione.

Una critica edificante verso quelli che sono stati accolti, mangiano con noi eppure dimostrano di non essere capaci di comprendere la storia e la cultura del nostro popolo. La verità è che la nostra storia, le nostre radici fanno paura: nella loro antichità risuona l’eco dell’autenticità e questo fa paura a chi vuole sostenere il contrario.

Senza dimenticare che Notre-Dame è patrimonio dell’umanità, di quella umanità di cui anche quei rinnegatori fanno parte.



Questo è un articolo pubblicato il 16-04-2019 alle 16:42 sul giornale del 17 aprile 2019 - 292 letture