Nella sede CNA di Castelfidardo, dirigenti e soci CNA hanno incontrato BCC Ancona, BCC Filottrano e il Confidi Uni.Co

3' di lettura 10/04/2019 - Venti di speranza, finalmente, sul fronte credito alle imprese. Ieri sera, presso la sala riunioni CNA di Castelfidardo, i dirigenti e soci hanno incontrato i principali attori del credito operanti in Zona Sud.

Erano presenti: Stefano Donzelli e Luigi Giulietti della BCC di Ancona e Falconara, Giuliano Bianchi della BCC di Filottrano e Maurizio Paradisi presidente del Confidi Uni.Co. Stefano Donzelli, direttore della BCC di Ancona e Falconara ha precisato: “In questo momento ci sono condizioni favorevoli per il credito alle imprese: la BCE sta ancora proponendo tassi negativi per erogare credito agli istituti con il vincolo di affidare tali risorse al sistema delle imprese.

Sul territorio si assiste ad una ripesa a macchie di leopardo: vi sono imprese che stanno andando benissimo, alle quali non è un problema erogare credito. La grande sfida degli istituti come le BCC, banche legate al territorio, è però quella di aiutare la cosiddetta zona grigia: imprese che hanno difficoltà di accesso al credito.

E’, per queste, necessario valutare non solo il progetto, ma anche la persona, anche se il sistema delle regole di Basilea limita fortemente questa valutazione. Pertanto è fondamentale si instauri un rapporto di trasparenza e massima collaborazione con l’imprenditore: la regola è quella di chiedere aiuto prima di entrare in sofferenza, parlare con il proprio istituto di credito per prevenire la situazione, invece di agire quando la situazione è già complicata”.

Dello stesso avviso il responsabile area BCC Filottrano Giuliano Bianchi, che ha anche portato numeri che avvalorano la tesi dei piccoli istituti di credito come primi partner delle PMI: “Nelle Marche il credito alle imprese fa registrare un +8%. Sempre nella nostra regione, sul totale degli affidamenti alle imprese, gli istituti di credito locali hanno registrato un +4,6% contro i grandi istituti che hanno registrato un –3%.

Tale dato dipende probabilmente dalla ristrutturazione che la nostra regione ha subito in seguito alle difficoltà di un noto istituto bancario. La media degli affidamenti è tra i 65.000 e 75.000 euro, importi che dimostrano come le piccole banche del territorio stiano erogando a piccole imprese del territorio”.

Infine, l’intervento di Maurizio Paradisi, presidente del Confidi Uni.Co., che ha presentato questo nuovo soggetto unitario che racchiude i più importanti Confidi associativi della regione, illustrandone anche il nuovo brand (ndr Uni.co.) che racchiude in sé il messaggio di unità che le associazioni, protagoniste di questo passaggio, hanno voluto mettere in campo: “Una tendenza, quella di aggregarsi, che segue quanto già fatto dalla Camera di Commercio.

Si tratta di una strategia ormai inevitabile per cercare di fare massa critica e gestire le complessità del mercato. Grazie proprio alle dimensioni del nuovo Confidi, Uni.Co. è stato possibile ottenere risorse dal bando emanato dalla regione Marche per un totale di 16 milioni di euro su 24 a disposizione”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-04-2019 alle 16:04 sul giornale del 11 aprile 2019 - 900 letture

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