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Accadde oggi: il 24 marzo 2004

3' di lettura 25/03/2019 - Il 24 marzo 2004, esattamente 15 anni fa, nasce il portale Comuni-Italiani.it: Far conoscere l'Italia delle realtà locali in ogni singolo aspetto attraverso Internet. Con quest'obiettivo nacque Comuni-Italiani.it, una sfida editoriale che continua ancora oggi.

L'evoluzione del fenomeno "internet" in Italia aveva conosciuto una tappa fondamentale il primo gennaio 1998: in quella data era stata introdotta la tariffa speciale per chi si collegava dal PC di casa, da scuola o da un'associazione di volontariato.

Abbattendo della metà i costi sulla bolletta telefonica, era stata allargata la platea di fruitori della Rete, aumentando la domanda di informazioni e servizi online da parte della Pubblica Amministrazione. All'inizio del XXI secolo erano tanti i Comuni che si erano dotati di un sito ufficiale ma molti di più erano quelli che ne risultavano sprovvisti.

Per di più, mancava una piattaforma nazionale che raccogliesse tutte le informazioni statistiche e di pubblica utilità. In questo scenario il progetto che la Prometheo (società informatica che in seguito realizzerà l'app Almanacco) serbava da tempo, sembrava andare nella direzione giusta.

La prima sfida era dare una risposta a quanti, tra studenti, professionisti e semplici cittadini, cercavano su Internet informazioni sui "CAP", codici catastali, dati geografici sui comuni, statistiche sulla popolazione e notizie utili come il "nome degli abitanti" e le "previsioni meteo". Un patrimonio disperso nella Rete e che nella maggior parte dei casi mancava di un sito di riferimento.

A fronte di ciò la seconda sfida era mettere assieme l'enorme mole di dati. Il duplice obiettivo fu raggiunto il 24 marzo del 2004 quando il sito www.comuni-italiani.it debuttò ufficialmente sulla Rete: l'home page formata da una doppia griglia che elencava regioni e province, da cui si accedeva alle singole pagine dedicate agli allora 8.100 comuni.

Con un ingegnoso reticolo di sottopagine e collegamenti esterni, si raccoglievano preziose informazioni di utilità quotidiana accanto ai succitati dati statistici. Il tutto liberamente consultabile dagli utenti, senza costi e vincoli di alcuna natura.

Il traffico del portale lievitò in poco tempo e a quattro anni dal lancio era già tra i 100 siti più visitati in Italia, in base alle statistiche di Google. Un riconoscimento ottenuto oltre che per le migliaia di visite quotidiane sul sito, anche e soprattutto per l'attendibilità dei contenuti e l'autorevolezza delle fonti utilizzate.

Un successo che non sfuggì all'attenzione di grandi esponenti della new economy come Paolo Ainio, fondatore del portale Virgilio e di altri progetti di successo, che a febbraio 2008, criticando il flop milionario del portale istituzionale Italia.it, sottolineò l'«ottimo lavoro di siti come Comuni-Italiani.it».

Quest'ultimo, al contempo, si accreditava sempre più come fonte autorevole per portali istituzionali e non, inchieste giornalistiche, pubblicazioni, tesi di laurea, etc. Il 2008 segnò il passaggio alla dimensione web 2.0 con il lancio della piattaforma interattiva rete.comuni-italiani.it.

Con essa istituzioni, associazioni e singoli utenti venivano coinvolti in prima persona nella pubblicazione di contenuti utili (di carattere storico-culturale e sociale) e di immagini, raccolti nella sezione wiki. La scelta maturò in risposta all'ingente quantitativo di richieste di ampliamento dei contenuti e alla nuova frontiera del crowdsourcing, che aveva trovato in Wikipedia la sua espressione più popolare.

Nello stesso anno vennero alla luce il Blog e la prima edizione del Concorso Fotografico Nazionale, idea vincente che incontrò il sostegno di prestigiosi organismi di tutela del patrimonio storico-naturalistico, quali il FAI e l'Associazione Città e Siti Unesco.

L'edizione del 2009 registrò un successo strepitoso per il numero di partecipanti e di foto candidate, contribuendo a formare una preziosa collezione di immagini sui comuni, che trovò spazio sui principali media nazionali.

Grazie al Concorso si formò nel tempo una comunità di fotografi professionisti ed amatori desiderosi di raccontare i propri territori attraverso scatti d'autore e originali. Gli stessi vennero coinvolti nel 2010 nella sezione Notizie di Comuni-Italiani.it, ispirata al Community journalism americano e la cui principale sezione è dedicata ai fotoreportage.






Questo è un articolo pubblicato il 25-03-2019 alle 08:46 sul giornale del 24 marzo 2019 - 49 letture

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