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Un deposito di inerti anche bituminosi accanto al pascolo di pecore da latte. Loreto Libera: il Comune decida sw vuole tutelare o no le sue sempre meno zone agricole

2' di lettura 27/12/2018 - Torna in consiglio comunale la spinosa questione dell'ampliamento della lavorazione inerti in zona agricola di via Brecce. La vicenda era stata sollevata in consiglio comunale dal consigliere di opposizione Gianluca Castagnani il quale fece dei rilievi sulla mole di prescrizioni e sull'assenza di diversi pareri in sede di conferenza di servizi.

Autorizzare una variante in zona agricola come questa, per giunta di un'attività che allarga la tipologia di inerti che sarebbero smaltiti, dovrebbe essere osteggiata dall'assessore all'ambiente, soprattutto perché i materiali dilavati dalla nuova area finiranno direttamente nel fiume Musone, afferma Loreto Libera.

Per la Castellani l'atteggiamento dell'assessore, che giustifica e minimizza, è a dir poco sconcertante, anche perché un vero assessore all'ambiente quando vede che in un progetto le acque di dilavamento, che potrebbero contenere sostanze tossiche e inquinanti, finiscono direttamente nel fiume, dovrebbe impedire tale iniziativa invece di cercare di giustificarla ripetutamente".

Non siamo certo contrari a questo tipo di attività, che è necessaria, ma farla in quell'area già era una cosa avulsa, ampliarla e autorizzare nuove tipologie di codici di rifiuto, è scandaloso: herrare humanum est perseverare diabolicum?

Castagnani pone un'altra domanda: le polveri sottili, delle quali parlano anche le prescrizioni degli enti sovraordinati, finiranno nel confinante prato dove pascolano pecore che forniscono latte per l'unico formaggio di qualità del territorio loretano; se un domani analizzassimo quel formaggio cosa ne verrà fuori?

A Loreto cercano sempre di fare tutto ed il contrario di tutto, ma il territorio non può più permetterselo. Abbiamo bisogno di amministratori che pensino davvero alla nostra salute - conclude la lista civica Loreto Libera - e non di chi da un lato si fa bello con i contratti di fiume e dall'altro assiste all'assenza di fogne e allo scarico diretto nello stesso fiume che a parole si vuole tutelare. Noi avremmo consegnato la delega per senso civico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-12-2018 alle 09:36 sul giornale del 27 dicembre 2018 - 1926 letture

In questo articolo si parla di opposizione, politica, salute, agricolo

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