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Castelfidardo: bilancio sociale 2017: Risultati economici positivi e gestione efficiente del servizio idrico

4' di lettura 14/12/2018 - Continua attenzione alla sfera ambientale attraverso la riduzione del consumo energetico e delle emissioni, controlli costanti sulla qualità dell’acqua e drastica riduzione delle perdite in condotta, sono solo alcuni dei dati presenti nel bilancio sociale che da ben 9 anni Acquambiente Marche fornisce ai suoi soci e stakeholder per riepilogare tutte le attività svolte ed i risultati raggiunti nell’anno precedente.

L’andamento aziendale ha segnato ancora risultati economici positivi e in linea con le previsioni, con rilevanti ricadute sul territorio in termini di valore aggiunto creato e distribuito. Il 2017 ha visto la conclusione dell’intera opera di depurazione del Comune di Filottrano, con la realizzazione del sistema di collettamento e degli allacci, per un investimento complessivo di oltre 10 milioni di euro, ed è stata indetta la gara per il completamento della sede sociale i cui lavori sono appena terminati con la realizzazione dell’archivio e di una sala convegni fruibile anche dalle associazioni e realtà produttive del territorio.

La multiutility, istituita nel 1983 come consorzio intercomunale, allora denominato Cigad, è riuscita sempre a crescere e a migliorare la qualità dei propri servizi fino a diventare oggi una realtà di eccellenza nell’ambito della gestione del ciclo idrico integrato.

Tutto questo è stato possibile grazie alla particolare attenzione dei comuni soci: Cingoli, Filottrano, Numana e Sirolo e del cda presieduto da Roberto Marcianesi. La vocazione prevalente di Acquambiente Marche è la gestione delle acque attraverso il servizio idrico integrato che rappresenta l’80% del fatturato, mentre più limitata è l’area di distribuzione gas che ad oggi copre il restante 20%. L’acqua è per definizione una risorsa limitata.

Acquambiente offre il servizio idrico con efficienza, riducendo il più possibile le perdite. Nel 2017 è aumentata del 3,9% rispetto all’anno precedente la quantità di acqua potabile erogata, pari a 7.113.885 mc. In leggera diminuzione invece è la percentuale delle perdite pari al 14,6%.

Percentuale nettamente inferiore alla media nazionale pari al 30%. L’azienda fa anche un uso intelligente dell’energia elettrica tanto da registrare un’importante riduzione del suo consumo di circa 400 mila kwh rispetto al 2016.

L’obiettivo della società è di ridurre i costi di produzione e puntare al risparmio energetico attraverso il miglioramento tecnologico riducendo così al minimo gli effetti negativi sul clima. Ad oggi sono attivi tre depuratori, quello di Filottrano, quello di Cerrete Colicelli di Cingoli e quello di Villa Poticcio di Castelfidardo, che raccoglie le acque reflue provenienti dai comuni di Sirolo, Numana, Castelfidardo e Osimo e che aumenterà la sua portata con il completamente dei lavori di ampliamento già partiti nei mesi scorsi. Il depuratore di Villa Poticcio tratta ben 5.183.787 mc di acqua, mentre quello di Cerrete Colicelli 569.868.

E’ in considerevole diminuzione la quantità dei fanghi di scarto che vengono conferiti in discarica pari a 288 grammi per mc per l’impianto di Castelfidardo e 227 per quello di Cingoli. La ricerca dell’efficienza ed il miglioramento costante del processo di depurazione hanno prodotto benefici per l’ambiente circostante e mitigato eventuali impatti negativi.

Con l’obiettivo di migliorare sempre di più la propria performance ambientale e rendere più sicuri ed efficiente i servizi l’azienda ha ottenuto nel tempo alcune importanti certificazioni come la ISO 9001:08, la ISO 14001:2004, la SA8000:2014 e la ISO BS OHSAS 18001:2007 per la sicurezza sul posto di lavoro. Acquambiente Marche lavora ogni giorno per creare valore condiviso cioè valore economico e sviluppo sostenibile per il territorio in cui opera.

Nel 2017 il valore aggiunto lordo creato e distribuito è stato di 6.927.763 euro, quasi 600 mila in più rispetto all’anno precedente. Gli investimenti ammontano invece a 714.260 euro.

Questi risultati sono il frutto di un grande lavoro di squadra da parte dei 39 collaboratori che ogni giorno si impegnano ad assicurare un bene prezioso come l’acqua, salvaguardandola e restituendola all’ambiente completamente depurata.

“Con questa nona edizione del bilancio di sostenibilità Acquambiente Marche – ha ricordato il presidente Marcianesi - rende accessibili a tutti i portatori di interesse, i risultati e gli obiettivi aziendali che non sono solo economici, ma anche ambientali e sociali.

La nostra azienda continua a fornire un servizio sempre più efficiente grazie alle competenze maturate negli anni, all’impegno di tutti i nostri collaboratori ed anche all’aiuto degli utenti sempre più rispettosi di un bene così importante come l’acqua”.

Alla presentazione del bilancio sociale ha partecipato anche l’arcivescovo di Ancona-Osimo S.E. Angelo Spina che ha avuto parole di elogio per l’attività portata avanti dall’azienda nella gestione e distribuzione di una risorsa preziosa come l’acqua: un bene di tutti e che non dovrebbe mancare mai, mentre, ancora oggi ,nei Paesi poveri è un bene raro, tanto che quella poca acqua a disposizione vale più di qualunque altra cosa.

I sindaci dei comuni soci hanno espresso ampia soddisfazione per i risultati ottenuti da Acquambiente Marche, una società dalle notevoli potenzialità e che potrebbe estendere i suoi servizi anche ad altre realtà del territorio. In tal senso si è aperta la possibilità di un positivo confronto con il comune di Castelfidardo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2018 alle 18:01 sul giornale del 15 dicembre 2018 - 551 letture

In questo articolo si parla di economia, bilancio sociale, servizio idrico

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