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comunicato stampa

I Lions custodi del passato

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Complice la piovigginosa serata del 23 novembre,i Lions Club di Osimo si sono ritrovati a San Paterniano alla Natura del Monte,per riallacciare i vincoli di amicizia in nome dell’osimanità che lega i più.

Alcuni membri del Direttivo hanno accolto gli intervenuti con cordialità,lasciando poi la parola alla presidente Giuseppina Virgini che si è detta lieta di offrire loro una serata piacevole ,dedicata al dialetto osimano.

“La lingua- ha esordito la Virgini- è un organismo dinamico che, se si arricchisce di neologismi e di termini stranieri,non può dimenticare le sue radici,i termini dialettali che sono,un bagaglio culturale da non dimenticare” Ha presentato poi i protagonisti, che avrebbero letto brani dialettali di artisti osimani, nelle persone di Marco Frontalini ,conosciuto cultore del dialetto osimano , e due giovani promesse pronti a prenderne il testimone:Sara Petroselli e Edoardo Cintioli.

Una tipica cena marchigiana ha creato l’atmosfera adatta ad apprezzare i principi di solidarietà e collettività tipiche della cultura contadina dalla quale tutti abbiamo origine. I testi in dialetto hanno rallegrato i presenti, riportandoli al passato ,quando il mondo non era ancora globalizzato e ogni evento era l’occasione per sorridere.

Sono tornati alla ribalta i testi di Benedetto Barbalarga , Costantino Costantini,il mitico Don Carlo Grillantini,,Elmo Cappannari e Umberto Graciotti ,particolarmente applaudito perché marito della Lions Giuseppina Giuliodori e fratello di Franca ,moglie di un Lions. Grazie ai bravissimi lettori , la serata è stata un successo e gli intervenuti hanno avuto in dono un DVD con i brani scritti da Umbertì, creatore dell’indimenticabile Medeo, Cav.di Vittorio Veneto



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2018 alle 07:34 sul giornale del 29 novembre 2018 - 602 letture