utenti online

In viaggio con l'Unitre nella galassia

2' di lettura 24/11/2018 - Novembre 17, ore 17,30:Aula Magna del Campana affollata per l’Inaugurazione dell’A.A. dell’Unitre. Dopo aver ringraziato il relatore della Lectio Magistralis Massimo Morroni,la presidente Antonietta Mattioli, ha ricordato al pubblico che l’Associazione festeggia il Ventinovesimo anno dalla fondazione ed è ancora utile e vitale,grazie ai collaboratori di buona volontà,ai docenti e ai soci.

“Conosciamo la nostra galassia”un titolo che il Prof..Morroni,appassionato astrofilo e conoscitore della materia,ha scelto per informare e coinvolgere gli intervenuti. Con maestria,il relatore è partito da uno stacco pubblicitario, ricordando le domande che una classe della Scuola Media gli aveva rivolto a proposito dei segni astrologici e di come fossero stabiliti.

E Morroni, per soddisfare la richiesta che anche il pubblico silenziosamente gli avrebbe rivolto, ha risposto che l’asse terrestre non è fisso ma si muove e muovendosi cambia la posizione del sole e la sua influenza sui segni zodiacali ,le cui date, non corrispondono più a quelle di un tempo.

Disagio del pubblico a questa asserzione, ma il Professore,servendosi di slides, ha mostrato la volta celeste spiegando che se osserviamo il Sole,una stella o un gruppo, ci accorgiamo che essi sembrano spostarsi rispetto a un punto dell’orizzonte terrestre,in realtà siamo noi che ci stiamo spostando,trasportati dal movimento diurno di rotazione della Terra,in senso opposto a quello che vediamo.”La nostra prima casa è la Terra ma la seconda è la Galassia cioè la Via Lattea”, così ha proseguito Morroni, portando gli ascoltatori alla sua scoperta.

La Via Lattea ha un diametro di circa 100mila anni luce e se si potesse vederla dal di fuori ,mostrerebbe la sua figura a spirale,al cui centro si trova un buco nero gigante ,da cui partono lunghe braccia contenenti gas ,polvere e stelle.

Dopo aver distinto le galassie in ellittiche, spirali e irregolari .il relatore ha segnalato che la nostra galassia possiede due galassie satellite: la Grande e la Piccola Nube di Magellano che distano da noi 200mila anni luce.

Le galassie sono soggette a due forze che si fronteggiano:la loro forza di attrazione gravitazionale che le attrae e quindi tende a far collassate l’Universo su se stesso e la spinta ,che dal momento del Big Bang sostiene l’espansione.

La Cosmologia,la disciplina che studia l’evoluzione dell’Universo è soggetta a continui progressi continuando così a darci una visione sempre più completa e precisa,anche se fa nascere in noi sempre nuove curiosità e interrogativi, che il Prof.Morroni potrebbe soddisfare con un Corso di Astronomia,auspicabile per il prossimo Anno Accademico






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2018 alle 16:28 sul giornale del 24 novembre 2018 - 257 letture

In questo articolo si parla di cultura, astronomia, conferenza, università terza età, esperto

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/a1JE





logoEV
logoEV