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Liste Civiche: "Tartassati"

1' di lettura 21/11/2018 - Bisogna abbassare il costo della TARI del 30%, riorganizzare il servizio con nuovi mezzi e diverse modalità di effettuazione, salvarlo dalla dismissione, dare dignità vera ai lavoratori e non continuare a vessare i cittadini.

Non contenti di avere inviato 1.500 diffide a pagare subito le bollette pena il distacco causando così file interminabili di persone presso gli uffici dell'Astea s.p.a., sembra che adesso stiano arrivando a molti cittadini anche le lettere del Comune per la tassa rifiuti.

Va bene che è giusto pagare la tasse, ma ciò non vuol dire che ogni due anni migliaia dei cittadini siano o indagati o sospettati di non pagare le tasse comunali. La Tassa Rifiuti è, tra l'altro, molto alta (30% in più della media) e, considerato quante persone sono state assunte in questi anni nel servizio igiene urbana, si sarebbe dovuto trovare qualcuno che verificasse i dati prima di costringere i cittadini a perdere giornate intere e tranquillità per confermare e dover dimostrare di essere onesti contribuenti (si tratta per lo più di errori, come già capitato).

Se in Astea s.p.a. si ha il tempo e il denaro per un libro celebrativo che costerà mediamente oltre 10 euro e ha il solo scopo di glorificare i risultati dei dirigenti attuali (in primis Marchetti e Belli, anche in foto) fra cui la svendita di Astea Energia s.p.a., il pastrocchio del servizio igiene urbana su scala provinciale, l'impianto di distruzione rifiuti da 22 milioni, il controllo a carico delle imprese, ben si poteva trovare tempo e soldi per organizzare meglio i servizi che i cittadini pagano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-11-2018 alle 20:45 sul giornale del 22 novembre 2018 - 464 letture

In questo articolo si parla di opposizione, rifiuti, politica, tassa

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