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Le ACLI impegnate nel sociale: un progetto che guarda all'anziano e alla famiglia

2' di lettura 21/11/2018 - Il Circolo Acli di Villamusone, sempre in prima linea e sensibile alle tematiche sociali, promuove nel Territorio di Loreto un Progetto dedicato alle fragilità che accompagnano le fasi più avanzate della vita e al ruolo centrale della famiglia che si fa carico di assistere e prendersi cura dell’anziano.

Un tema emergente nelle proiezioni ISTAT acquisite dal Ministero della Salute: il progressivo allungamento della vita pone in piano la necessità di interventi psicosociali che migliorino la qualità della vita di tutti i soggetti coinvolti, sia dell’anziano che delle famiglie.

Il Progetto sarà introdotto nelle Conferenze Pubbliche: “L’età che avanza. Difficile percorso tra fragilità ed aspettative di vita”, che si terranno nella Sala P. Valentino Lanfranchi, presso la Parrocchia di San Flaviano di Villa Musone.

La prima Conferenza il 22 Novembre 2018, alle ore 21,15 introdurrà la tematiche dell’allungamento della vita, delle fragilità dell’anziano, della normativa di riferimento e dell’offerta territoriale.

La seconda, il 6 Dicembre, alle ore 21,15 approfondirà gli aspetti relativi alle Patologie neurologiche degenerative, all’Assistenza domiciliare e ai servizi ASUR nelle Marche e al ruolo dei Servizi Sociali e presenterà le linee progettuali dell’intervento: nell’immediato la costituzione di un “Caffè Alzheimer”, uno spazio dedicato agli anziani e ai loro familiari, per favorire momenti di socialità, di training cognitivo per gli anziani e spazi di condivisione e di acquisizione di tutte le informazioni necessarie per svolgere con consapevolezza e maggiore serenità il difficile compito di caregiver per i familiari. Il Caffè Alzheimer proporrà incontri gratuiti con medici, fisioterapisti, psicologi, nutrizionisti, infermieri, avvocati ed educatori.

L’obiettivo a lungo termine è quello di riuscire a fornire una forma di Assistenza Domiciliare che integri quella erogata dal Sistema Sanitario per supportare concretamente le famiglie che gestiscono l’anziano con gravi limitazioni dell’autonomia. Un Progetto che richiede la sinergia delle realtà che già operano nel territorio, sia associative che pubbliche e la creazione di una Rete solidale.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-11-2018 alle 20:48 sul giornale del 22 novembre 2018 - 557 letture

In questo articolo si parla di attualità, anziani, sociale, acli, famiglia

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