Stati Uniti: la California devastata dagli incendi, i morti salgono a 31

11/11/2018 - E' salito a 31 il numero delle persone morte negli incendi in corso in California, negli Stati Uniti.

Ai nove morti dei giorni scorsi se ne sono aggiunti 20, i cui corpi sono stati ritrovati a Paradise, cittadina di 25mila abitanti nel nord della stato. Altre due persone sono morte nei pressi di Malibu, a sud. I dispersi sono più di 200.

Sono tre i grandi incendi che sono in corso in California: il cosidetto Camp Fire, iniziato giovedì nell'area a nord di Sacramento, e quelli chiamati Woolsey e Hill, che stanno bruciando da venerdì a nord di Los Angeles, attorno a Malibu, località nota per essere la residenza di numerosi personaggi famosi.

Secondo le autorità californiane, in totale i roghi si sono diffusi su quasi 690 chilometri quadrati, distruggendo migliaia di edifici. Circa 250mila persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case minacciate dalle fiamme. Circa 50mila edifici sono rimasti senza corrente elettrica.

Camp Fire è il più esteso dei tre ed è già diventato l’incendio più distruttivo della storia della California: ha bruciato oltre 400 chilometri quadrati di terreno e distrutto quasi 7mila abitazioni, uffici e negozi. Tra le città in cui è stato dato l'ordine di evacuazione c'è anche Thousand Oaks, dove l'altro giorno un uomo ha ucciso 12 persone sparando in un locale.





Questo è un articolo pubblicato il 11-11-2018 alle 17:19 sul giornale del 12 novembre 2018 - 504 letture

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