Offagna: "Project I.A.M.", l’inizio di un percorso

3' di lettura 15/08/2018 - Si è svolto nella splendida cornice dei giardini del Convento di Santa Zita ad Offagna, nella serata di domenica 12 agosto, l’evento Pop up Cinema del "Project I.A.M." della Dott.ssa Raffaella Socci.

La serata ha avuto inizio alle ore 20.30 con un’introduzione tenuta dall’ideatrice del progetto che ha attraverso l’uso del video proiettore e di slide ha illustrato le fasi che compongono l’iter progettuale, il lavoro svolto nelle scuole nella regione di Essex ed i risultati raggiunti.

Successivamente si è passati alla proiezione dei cartoni animati vintage “Braccio di Ferro e Topolino” in lingua inglese ed in bianco e nero, entrambi di breve durata. Poi è stata la volta della proiezione dedicata agli adulti con il film di Charlie Chaplin.

A proiezioni concluse la Dott.ssa Socci ha coinvolto il pubblico presente in una discussione, al fine non solo di spiegare quanto appena visto ma anche di porre quesiti e domande che hanno permesso ai partecipanti di comprendere con esercizi reali di comunicazione il fulcro e lo scopo del "Project I.A.M.".

Ad esempio, molti dei bambini presenti alla proiezione non si conoscevano ma dopo poco tempo si è formato un gruppo bambini, che di loro scelta ed iniziativa si è raggruppato assieme per giocare e vedere le proiezioni.

Questo, ha successivamente spiegato la Dott.ssa Socci è assolutamente normale perché loro posseggono ancora, in quell’età, una capacità comunicativa che gli permette di avere una spontaneità di coinvolgersi che in età adulta si tende a perdere.

Altro esempio è stato il fatto che le proiezioni per adulti fossero in lingua inglese e che non tutti i presenti fossero in grado di capirlo ma questo non ha impedito loro comunque di non comprendere la proiezione perché seguendo la comunicazione gestuale, ambientale e di situazioni della proiezione sono stati capaci di comprenderne il significato; questo a dimostrazione delle infinite possibilità che si possono avere di contatto e comunicazione con ciò che ci viene messo a contatto, di trovare un modo di comprensione a seconda della comunicazione che ci viene posta all’attenzione. Molteplici sono stati gli esempi che a proiezione conclusa la Dott. ssa Socci ha illustrato, questo al fine di far comprendere come il progetto abbia reali possibilità di essere applicato e utilizzato e le potenziali che possiede e le positive ricadute che potrebbe avere anche e soprattutto in un contesto di scuola.

Ad affiancare la Dott.ssa Socci il Comune di Offagna, nelle figure del Sindaco Capitani, la vicesindaco Tiziana Socci e l’assessore alla Cultura Bartoli che cercheranno, attraverso la loro professionalità di coinvolgere il territorio magari attraverso fondi appositi dell’Unione Europea, del Ministero dell’Istruzione, portando all’attenzione della Regione Marche, dei Dirigenti Scolastici del territorio ed anche dei Sponsor privati il "Project I.A.M.", così da poter rendere realizzabili, attraverso professionisti del settore scolastico, volontari che posseggo requisiti opportuni per dare il loro contributo questa iniziativa innovativa sotto molti aspetti e che all’interno dei percorsi già seguiti ed eseguiti ha ottenuto risultati più che soddisfacenti.

Ancora una volta, nonostante le difficoltà oggettive, che il Comune di Offagna vive da tempo, la risposta che l’amministrazione cerca di dare difronte ad un interessante progetto creato da una cittadina nativa del piccolo borgo medievale che da anni vive in Inghilterra è esempio di comunità al di là dei confini, perché dove c’è la forza di volere riuscire ad andare avanti le soluzioni perlomeno vengono cercate.








Questo è un articolo pubblicato il 15-08-2018 alle 17:15 sul giornale del 15 agosto 2018 - 568 letture

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