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Loreto: 41enne arrestato per detenzione illegale di sostanze stupefacenti e spaccio

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Nella notte di martedì, alle ore 02:00, i militari in turno dell’aliquota radiomobile della Compagnia osimana, nel corso di un mirato servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze psicotrope, in zona Grotte e in Via Pizzardeto, nell’area commerciale di Loreto al confine con il comune di Porto Recanati, hanno arrestato per il reato di detenzione illegale di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio il pregiudicato Massimiliano Gravina, nato a Torino, 41enne, residente a Loreto, celibe, nullafacente, con precedenti specifici.

L’uomo è stato controllato e perquisito, a Loreto, in via Pizzardeto, mentre si trovava alla guida della propria autovettura, una Volvo C30-V40 e trovato in possesso di un involucro contenente 4 dosi di cocaina, del peso complessivo di 2 gr., tentando di disfarsene lasciandolo cadere a terra. La successiva perquisizione domiciliare, potuta eseguire soltanto alle ore 03:00 successive e dopo l’arrivo dei Vigili del Fuoco di Osimo, richiesto per procedere all’apertura forzata della porta, perché l’uomo ha assunto atteggiamenti non collaborativi, facendo resistenza ai carabinieri operanti: prima affermando che quella individuata non era la sua abitazione e poi fingendo di non essere in grado di reperire le chiavi.

Alla fine si è arreso e per evitare la forzatura e i danni alla porta d’ingresso ha consegnato le chiavi dell’abitazione, nascoste sotto una pietra di marmo delle scale, consentendo l’entrata e di effettuare la perquisizione domiciliare che dava esito positivo. Difatti nel corso dell’atto di P.G. hanno rinvenuto ulteriori 6 gr. di cocaina, 4 gr. di hashish, 150 gr. di bicarbonato di sodio utilizzabile come sostanza da taglio, 2 bilancini elettronici di precisione, materiale vario per la confezione di dosi ed un telefono cellulare ritenuto pertinente al reato. Le sostanze stupefacenti e le cose rinvenute sono state sottoposte a sequestro.

L’operazione ha consentito di far emergere come l’arrestato avesse compiuto il “salto di qualità”, ovvero da consumatore di droghe a spacciatore locale per Loreto, Recanati e zona Scossicci di Porto Recanati, punto di riferimento estivo per i turisti. Dell’avvenuto arresto e di quanto rinvenuto e accertato è stata data comunicazione al Sost.Proc. di turno Dott. Rosario Lionello della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, che disponeva la traduzione dell’arrestato per la reclusione presso la Casa Circondariale di Ancona – Montacuto, a disposizione dell’A.G.. Di conseguenza, al termine delle formalità di rito e la sottoposizione al foto-segnalamento e rilievi dattiloscopici, l’arrestato è stato tradotto e recluso nel carcere di Montacuto.



Questo è un articolo pubblicato il 14-08-2018 alle 17:26 sul giornale del 14 agosto 2018 - 742 letture