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Offagna: al via, domenica 12 agosto il progetto Pop up cinema per bambini, ragazzi e adulti

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Avrà luogo nella serata di domenica 12 agosto, nei giardini del convento di Santa Zita di Offagna, l’evento Popup cinema, con una proiezione prevista alle 20.30, con cartoni animati per i più piccoli e alle 22.00 la proiezione di un film per i grandi, parte del "Project I.A.M.", ideato e studiato e sperimentato nelle scuole di Londra dalla Dott.ssa Raffaella Socci.

Nativa di Offagna, la Dott.ssa Socci ha poi studiato all’Università di Milano compiendo studi in Chimica e tecnologie Farmaceutiche specializzazione neuropatologi, laureandosi nel 2000, ma nel corso degli studi universitari a iniziato a frequentare Londra, per migliorare il suo inglese per poi iscriversi alla London Metropolitana University per un’altra laurea in lingue, frequentando corsi dal 2000 al 2004, laureandosi una seconda volta nel 2004.

Ha iniziato la sua carriera lavorando come analista finanziaria e poi trader e in seguito come Bancaria dal 2004 al 2014, alla Bank of America Merrill Lynch. Ha ricevuto l’offerta di diventare insegnante mentre cercava una scuola per la sua bambina ed ha accettato. Ha iniziato lavorando come insegnante di supplenza per 3 mesi, frequentando parallelamente un master in matematica serale e un master parte time di pedagogia dell’educazione, e nel 2015 si è di nuovo laureata diventando vice capo del dipartimento di matematica scienza.

Lavorando con passione e determinazione, la Dott.ssa ha ideato Project IAM, progetto nato dopo una ricerca durata tre anni lavorando come insegnante di scuola media e superiore inglese (la Sydney Russell School). Il progetto consiste nell’ individuare in scuole elementari, medie, superiori nella regione Essex in Inghilterra, dove gli studenti di 'Middle Band', dei bambini con difficoltà di apprendimento dovuto a dislessia, discalcolia, dispraxia, disgrafia, autismo, Sindrome di Asperger, ADHD, difficoltà motorie e emotive.

A seguito di studi seguiti dalla Dott.ssa Socci e da un equip di 'Belivers' sono riusciti a dimostrare che i bambini sottoposti al progetto hanno una propria capacità non solo accademica ma anche di idee extra curriculari e artistiche che incrementa la loro curiosità ma soprattutto la creatività e la conoscenza personale. Le domande chiave del progetto rivolto a questi bambini sono: Chi è stata la tua ispiratrice/ispiratore? Chi ti ha motivato ad andare avanti? Chi devi ringraziare per ciò che fai ma soprattutto ciò che ami? Chi è il tuo superhero?

Il progetto spiega che come un Leader, in inglese, un IAM Leader s'impegna di Inspirare ed è un Motivatore laddove sia necessario. Del resto, uno degli obiettivi del progetto è l'uguaglianza sociale, di età e di pensiero, poiché l'uguaglianza si ottiene livellando due parametri: il tempo che ognuno di noi può dedicare al prossimo al fine di un tempo sprecato o tempo speso bene e la comunicazione che è un parametro che dovremmo considerare come una porta da aprire, per coloro che parlano la lingua o meno, assieme a immagini, suoni, storia, risate, possono essere percepite, discusse e soprattutto aperte a ogni essere umano.

Da qui l’idea della proiezione, chiamata IAM CINEMA, ovvero per il cambiamento del pensiero di ogni uomo, per costruire credenze comuni, per l’elevamento degli standard di ogni individuo culturali e accademici ci s'impegna a dire 'IAM a LEADER ' (sono un leader!) perchè tutt' ora siamo una comunità di esseri umani che amano socializzare, comunicare ma soprattutto ritrovare i propri sogni e passioni da bambino. Il tutto si è poi tradotto in una realtà, in un evento dal nome IAM 'Pop Up Cinema', cioè investire con la ricerca, esplorando i diversi pubblici e unendoli all'interno di un’esperienza di condivisione, quella della proiezione.

L'idea è quella di sperimentare un’offerta che sia al tempo stesso culturale e spettacolare, che mette al centro non le opere, ma gli spettatori. Cosa potrebbe portare le persone a condividere questo spazio e questo tempo? Quali sono gli elementi che potrebbero stimolare i pubblici a rivivere questi spazi cinematografici quasi abbandonati? Il 'project IAM' utilizza nuove forme d' arte con il fine di promuovere cinematografia anni '40-50 adeguato a bambini di ogni età e ad adulti.

Non ci sono delle linee specifiche, qualsiasi realtà, soggetti, associazioni, operatori culturali possono proporre la loro idea, per partecipare al progetto. La programmazione cercherà comunque di coprire le fasce orarie alternative rispetto a quelle classiche del mainstream: le serate della domenica. In attesa della presentazione del programma, domenica 12 agosto alle 20:00 presso all' Istituto di Santa Zita, prenderanno il via le proiezioni, la prima alle 20.30 e la seconda alle 22.00.

Ci saranno posti a sedere ma si consiglia di portarsi anche delle coperte per usufruire di tutto lo spazio a disposizione per vivere un ‘esperienza che ha lo scopo di aprire la comunicazione tra persone di ogni etá. Di supporto all’iniziativa della Dott.ssa Socci il Comune di Offagna, nella figura del sindaco Ezio Capitani e la Sig.ra Tiziana Socci, sostengo il progetto, nel cercare di portare avanti questa iniziativa, anche con le scuole associate di Offagna, di Londra the Sydney Russell School e guardando al futuro la Dott.ssa ci ha detto che probabilmente “il prossimo anno potrebbero essere convolte altre scuole”.





Questo è un articolo pubblicato il 11-08-2018 alle 08:18 sul giornale del 11 agosto 2018 - 1648 letture