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Castelfidardo: venerdì 10 e sabato 11 agosto, IV Rievocazione Storica di Tracce di 800

4' di lettura 31/07/2018 - Fervono i preparativi della quarta edizione della Rievocazione storica che ogni anno riporta il Centro storico di Castelfidardo nell'Ottocento. Quest'anno si gioca in anticipo sui tempi andando a collocare l'evento nelle giornate di venerdì 10 e sabato 11 agosto e contando su un programma ed un allestimento sempre più ricchi e suggestivi.

Il taglio culturale impresso dall’associazione Tracce di 800 mira al recupero delle identità e della memoria collettiva dei fidardensi ed è sostenuto dall’impegno dell’Amministrazione Comunale oltre che da un ampio ventaglio di collaborazioni.

Una sinergia di intenti che, con il riproporsi delle edizioni, accende immancabilmente la magia permette di spostare all’indietro le lancette del tempo fino al XIX secolo. “Il tema centrale che ha mosso il nostro interesse sin dalle origini, rimane sempre l’inaugurazione dell’acquedotto, l’arrivo dell’acqua potabile e dell’energia elettrica datato 1886, anche se stavolta l’attenzione viene estesa ad un segmento storico più ampio: il mezzo secolo che va dalla battaglia risorgimentale dal 1860 all’inaugurazione dello stabilimento Soprani nel 1905, periodo che ha dato l’impronta allo sviluppo economico della città”, spiega il presidente di Tr800 Carlo Zenobi.

Le due giornate rievocative si connotano a prima vista come una festa popolare a cui partecipano oltre 600 figuranti, ma in realtà dietro si nasconde un progetto corale e un’operazione culturale ininterrotta: studi, ricerche, incontri si susseguono durante l'intero arco dell’anno, dando luogo anche a laboratori di tessitura e ballo condotti da personale specializzato.

Un’attività intensa che ha il motore organizzativo nell’Associazione Tr800 e negli otto quartieri che si impegnano nella ideazione e realizzazione di scenografie inedite ed affascinanti, tali da rendere possibile la trasformazione del Centro Storico di Castelfidardo in un borgo ottocentesco, animato da sfilate in costume, elaborati allestimenti, letture animate, giochi, performance teatrali, antiche botteghe ove si rispecchia la tradizione agricola e artigianale del territorio.

È tutto un brulicare di attività febbrili a partire dalla costruzione di organetti e fisarmoniche nelle botteghe, ai punti ristoro (quattro) che somministrano attorniati da atmosfere suggestive, i cibi semplici e genuini dei nostri avi.

Tra le novità più stimolanti di questa edizione: il Palio dell’acqua che viene proposto per “grandi” e anche per “piccini”, l’area del teatrino Pellidò in piazza Garibaldi che racconterà per la prima volta la storia di Castelfidardo con burattini appositamente realizzati e calibrati su personaggi veri (da Paolo Soprani a Ciriaco Mordini, dai briganti alla contessa di Barolo, contadini, zuavi ecc), spettacoli di luci e musica e una straordinaria videoproiezione architettonica incardinata sulla storia di Castelfidardo e della fisarmonica.

Più che un videomapping, si tratta di un video architetturale, accompagnato da una colonna sonora realizzata appositamente e che verrà proiettato in loop sulla facciata del palazzo comunale. Lo stesso, verrà successivamente riiproposto in occasione del Pif (Premio Internazionale della Fisarmonica).

Per la parte tecnica ci si è potuti avvalere del miglior studio d’Europa, uno studio marchigiano di eccellenza che opera nel settore: regista multivision designer Paolo Buroni http://www.paoloburoni.com/ http://www.stark1200.com/ e tecnologia STARK..

Citiamo alcuni di una serie infinita di lavori eseguiti da questo studio i quali sono: le scenografie del festival di San Remo, le illuminazioni immersive al Duomo di Milano, la biblioteca interattiva nel Palazzo Ducale di Urbino, la mostra dell’arte cinematografica di Venezia, il museo di Enzo Ferrari, il museo del cinema nella Mole Antonelliana ecc.

Tornando al contenuto della nostra proiezione, si può anticipare che in pochi minuti di immagini si concentrano 50 anni di storia, dal 1860 ai primi del ‘900, anni in cui Castelfidardo ha attraversato le sue due fasi più importanti: la Battaglia del 18 settembre 1860 che fu determinante per la realizzazione dell’unità d’ Italia e lo sviluppo della fisarmonica e dell’artigianato connesso, con immagini d’epoca sapientemente elaborate.

Nel finale viene messo in evidenza il progresso ottenuto nella produzione dello strumento della fisarmonica e anche il PIF, festival che da molti anni dà lustro alla città di Castelfidardo. La proiezione architetturale sarà effettuata in modo permanente nelle ore serali, con immagini spettacolari in movimento e musica di riferimento alla fisarmonica.

È stata studiata per avere un impatto evocativo ed emozionale, le immagini usciranno dallo schermo per invadere le forme architettoniche del palazzo comunale. Pertanto non si tratta di un tradizionale “video mapping”, ma di un documento che è stato realizzato utilizzando le più avanzate tecnologie di comunicazione e che rimarrà in dotazione alla città.


   

dagli Organizzatori







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-07-2018 alle 16:53 sul giornale del 01 agosto 2018 - 886 letture

In questo articolo si parla di cultura, storia, rievocazione

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