Pallanuoto: intervista a Omar Cappelloni allenatore della prima squadra di pallanuoto del TEAM Osimo Nuoto

4' di lettura 16/07/2018 - Intevistatore : Coach, innanzitutto grazie per l’intervista e complimenti per la stagione appena terminata. Coach: Grazie a voi ed un caro saluto a tutti gli appassionati di pallanuoto. I: Una stagione che vi ha visto protagonisti: in campionato siete sempre stati in testa fino a due giornate dalla fine e nei playoff per poco non avete sfiorato l’impresa di accedere alla finalissima, come valuta la stagione?

C : Non posso che valutare la stagione molto positivamente, da inizio anno la squadra è cresciuta molto ed i tanti giovanissimi inseriti in pianta stabile in prima squadra hanno tutti saputo meritarsi la calottina. Poi certo, i rammarichi non mancano, il ricordo del campionato perso dopo essere stati sempre in testa fa ancora male ma resto orgoglioso di questa rosa che ricordo essere una delle più giovani del campionato e che con questi risultati è andata oltre le aspettative di inizio stagione.

I: Cosa è mancato per raggiungere la promozione? C: C’è mancata freddezza ed equilibrio nella gestione di alcune partite delicate. I risultati parlano chiaro, le uniche tre sconfitte in campionato sono arrivate per 1 sola rete di scarto a dimostrazione del fatto che abbiamo sempre venduto cara la pelle producendo anche più degli avversari, palesando però in più occasioni un blocco sotto porta quando il pallone diventava pesante, ma sono scotti da pagare quando si scende in campo con una squadra giovane e poco esperta come quella di quest’anno. Poi certamente in alcuni momenti chiave c’è mancata quel pizzico di fortuna che avremmo meritato.

I: Qual’è stato il momento più emozionante della stagione?

C: Senza dubbio vedere la piscina del Passetto stracolma, come non avevo mai visto, in occasione della partita contro la Jesina. Essere riusciti a portare così tante persone a vedere una gara di serie C mi ha riempito di orgoglio. Ed anzi colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che ci hanno seguito e supportato sugli spalti in questa lunga stagione, non lasciandoci mai soli neanche nelle trasferte più lunghe, supportandoci con un tifo sempre garbato e rispettoso degli avversari. Altra grande emozione è stata poter giocare lo scorso week-end al Foro Italico, un palcoscenico assolutamente suggestivo dove si respira aria di grande pallanuoto.

I: Il momento più difficile? C: Perdere la serie B ad un passo dal traguardo non è stato semplice, post sconfitta contro la Jesina ho passato qualche ora di serio sconforto e tutt’ora se mi ci fa pensare mi girano. Ahahah. Ma a posteriori più che contro la Jesina, dispiace per la gara persa in casa contro la Pesarese dove avremmo potuto chiudere il campionato con largo anticipo. I: Da dove si riparte dopo una stagione tanto importante quanto ricca di cocenti delusioni?

C: Si riparte dal lavoro fatto, siamo cresciuti molto in questa stagione sia individualmente che di squadra, ma non basta. Bisogna migliorare sotto tutti gli aspetti: da uno sviluppo più fluido e corale della manovra offensiva ad una maggiore compattezza in difesa, da conclusioni più convinte e precise sotto porta ad una gestione più intelligente di alcuni fasi della gara….ma siamo giovani il tempo è dalla nostra parte e dobbiamo essere orgogliosi della stagione fatta che ci ha visto protagonisti fino alla fine. Le cicatrici servono come promemoria per il futuro e sono convinto che l’esperienza amara di quest’anno possa tornarci utile per fare un grande 2019.

I: La ringraziamo Coach per il tempo concessoci.

C: Grazie a voi. Se mi concede vorrei ringraziare la società TEAM Osimo Nuoto che anche quest’anno fra mille difficoltà del dilettantismo ci ha permesso di fare attività agonistica ad alto livello, la società Vela Nuoto Ancona, ed in particolar modo mister Igor Pace, per la proficua collaborazione instaurata grazie alla quale siamo riusciti a migliorarci molto e un GRAZIE speciale a tutti i ragazzi della prima squadra che non hanno mai mollato fino a luglio inoltrato.

I: Sempre forza TEAM !!!

Coach: Ahaha...sempre!!






Questa è un'intervista pubblicata il 16-07-2018 alle 16:35 sul giornale del 17 luglio 2018 - 832 letture

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