Questione errori cartelle TARI: Pugnaloni, "risolutivo il confronto con le Aziende"

2' di lettura 15/07/2018 - Sulla questione cartelle TARI, il Sindaco Pugnaloni fa chiarezza, rispondendo alle affermazioni fatte negli ultimi giorni dalla Consigliera Mariani. Dalla sua pagina social, il Sindaco scrive: “a seconda del consenso la consigliera Mariani fa le sue dichiarazioni. Più che Marchetti si dimetta lei che invece di operare per il bene della città tutta, calibra ogni sua uscita mediatica là dove c'è da pescare voti senza pensare che prima dice una cosa e poi l'esatto contrario. La Tari è un tassa in autocertificazione. Il comune poi è obbligato dalla legge a controllare. Il controllo prevede poi l'accertamento.”

A seguito infatti della questione delle cartelle Tari le Aziende osimane hanno chiesto ed ottenuto un tavolo di confronto e discussione con il Comune e l’Astea. La fase del confronto post accertamenti voluta dal Sindaco ha portato buoni frutti, producendo una documentazione sulla questione rifiuti, dove in 348 casi si è trovato un comune accordo.

Il sindaco puntualizza che “in ognuno di questi casi non vi era errore all'emissione, ma dal confronto necessario della documentazione è stato solo in quel momento possibile rideterminare la questione esenzioni o sconti per smaltimento in proprio di rifiuti speciali e soprattutto quantificare in maniera analitica la superficie imponibile e quindi l'imposta dovuta. Dall'esito del confronto con le Aziende interessate il Comune incasserà 1039000 importo comprensivo di interessi e sanzioni scontati pari al 43% del dovuto iniziale. Al nostro insediamento la Corte dei conti ci richiamo poiché la capacita del comune di riscossione era al 15% per la Tari. Oggi la portiamo al 43%. Dovrebbe essere un ottimo risultato per tutti”.

Attraverso il confronto ed il dialogo le Aziende hanno potuto esporre le loro situazioni ed il Comune ha potuto confrontare i dati con le stesse. Inoltre il Sindaco precisa che “il bilancio del comune beneficerà di questo lavoro equilibrato e professionale da parte di tutti gli interessati. Nessun ricorso è pendente alla commissione tributaria a testimonianza del buon lavoro svolto. Falso che il bilancio comunale avrà problemi perché gli accertamenti in entrata erano stati quasi per la totalità iscritti a fondo crediti dubbia esigibilità in attesa del confronto tra le parti. Oggi possiamo essere orgogliosi del team che ha lavorato in poco tempo per far si che le Aziende, il Comune ed Astea abbiamo fatto chiarezza su un tema assai delicato su cui non si può far certo terrorismo mediatico”.






Questo è un articolo pubblicato il 15-07-2018 alle 10:58 sul giornale del 16 luglio 2018 - 1663 letture

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