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Osimo: Azione di CasaPound contro il business dell'accoglienza in città

2' di lettura 26/06/2018 - Osimo, 26 Giugno, con un blitz notturno, all'indomani dell'evento organizzato dal GUS in chiusura della giornata mondiale del rifugiato, i militanti osimani di CasaPound Italia hanno affisso uno striscione per denunciare la gestione dell'immigrazione e le speculazioni ad essa collegate.

"Il Comune di Osimo sta già pagando caro il prezzo di un'immigrazione incontrollata, volta esclusivamente ad arricchire i soliti noti - fa sapere in una nota Giorgio Magi, esponente cittadino di CasaPound - nonostante il Sindaco continui a ripetere che i fondi impiegati nell'accoglienza non pesino direttamente sui contribuenti, come se fossero soldi venuti dal nulla e non dalle tasse che gravano sulle spalle dei cittadini osimani.

Secondo il progetto Sprar, Osimo dovrebbe ospitare 40 migranti in attesa del riconoscimento dello status di rifugiati: ad oggi siamo già a 65 tra i vari progetti e l'Amministrazione Comunale ci tiene a far sapere, come da verbale relativo alla seduta del Consiglio Comunale riunitosi in data 3 Febbraio 2018, che una città di 35.000 abitanti come la nostra dovrebbe essere disposta ad accoglierne fino a 120".

"Questo è un triste presagio - continua Giorgio Magi - di quello che avverrà nei prossimi anni se non si porrà un freno a questa scellerata gestione della Città da parte della Sinistra. L'evento organizzato oggi dal GUS, organizzazione nota alle cronache perché accusata di aver sottratto al fisco la bellezza di 11 milioni di Euro, con il patrocinio del Comune di Osimo, è solo l'ennesimo atto di propaganda per mascherare il reale intento economico dell'accoglienza ai migranti, ammantando di solidarietà e buoni sentimenti i biechi scopi di associazioni che hanno poco a che fare con le questioni umanitarie".

"CasaPound chiede pertanto - conclude Magi - che si esca immediatamente dal progetto Sprar e che il Comune interrompa i rapporti con l'associazione GUS, almeno fino a quando non si sarà fatta chiarezza in sede processuale sulla vera natura di tale presunta onlus.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-06-2018 alle 09:14 sul giornale del 27 giugno 2018 - 3094 letture

In questo articolo si parla di politica, immigrazione, onlus, amministrazione comunale, progetto, business, striscione

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