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comunicato stampa

Replica dell'Assessore Glorio: "l'articolo pubblicato ha strumentalizzato quanto ho dichiarato. Dispiace vedere come alcuni adulti si approfittino dell’ingenuità dei nostri ragazzi e figli"

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Quando la politica entra a scuola credo NOI TUTTI, Istituzioni e Cittadini, dovremmo fermarci un attimo a riflettere su che cosa sia la politica e sul perché certi gruppi politici dimostrino così tanto vigore e fermento al punto tale di coinvolgere minorenni all’interno delle scuole.

A prescindere dalla modalità di fare politica di certi gruppi politici (condannabile a mio avviso), credo le cause siano da verificare e ricercare anche nella stampa, che presta il suo fianco alla politica.

Dopo l’articolo uscito ieri sul resto del carlino, per il quale rimango basita, credo sia importante ritornare alla realtà dei fatti ripercorrendo in modo lucido e provato (da mail scritte dai ragazzi) che cosa sia successo.

Prima di Natale ricevo telefonate da alcuni ragazzi della scuola di Osimo stazione che chiedono in modo confuso di parlare con me circa la situazione ambientale della frazione. Io rispondo che sarebbe bene che mi inviassero un invito scritto da parte della scuola e dopo pochi giorni ricevo una mail scritta da una delle studentesse che rinnovano l’invito a parlare con me.

Chiedo chi sia la docente di riferimento e mi viene dato il nome e numero di telefono. Mi presento a scuola e la docente mi spiega che si tratta di un progetto che si chiama “cronisti in classe” e che i ragazzi vorrebbero farmi alcune domande per il loro giornalino.

Ci accomodiamo nell’aula insegnanti dove, oltre a 4 ragazzi della classe III è presente un giornalista che si presenta come Resto del Carlino. I ragazzi sono imbarazzati e a malapena riescono a farmi le domande che hanno scritte sul tablet; il giornalista, invece, conduce l’incontro con domande specifiche sull’inquinamento basate su una sua rilevazione diretta di quanti camion e auto passano lungo la statale in mezz’ora e tale dato lo moltiplica per giorni e mesi.

Il giornalista non è aggiornato sul posizionamento della centralina per la misurazione delle emissioni da parte dell’ARPAM e ascolta in modo superficiale le mie risposte. Ricordo molto bene quando, a seguito delle mie repliche e in difficoltà spinge i ragazzini a dire che la situazione di Osimo stazione è invivibile chiedendo loro di farmi presente che sono costretti a vivere in un luogo malsano.

Mi chiede se sono d’accordo sull’affermazione e rispondo convintamente di NO e che non PUO’ fare terrorismo sui ragazzi. Una ragazzina si ribella e dice: “perché devo dire che a Osimo stazione si vive male, io vivo bene”. Mi chiedo se la Direzione della scuola fosse al corrente della presenza del giornalista e di questo progetto e poi come mai l’articolo è uscito sul giornale se era per il giornalino?

In questa “intervista” ho parlato degli interventi che l’Amministrazione Comunale ha posto in essere dal suo insediamento che vanno dall’inserimento all’interno del bilancio comunale dei fondi per la rotatoria sulla statale, opera richiesta da decenni dai cittadini, e dall’interlocuzione a volte complicata con gli Enti “proprietari” della strada, al progetto del Bosco Urbano (ubicato proprio dietro la scuola che serve come “polmone verde” della frazione) come opera compensativa dell’ampliamento dell’autostrada, rimasto in un cassetto con la precedente amministrazione, e per il quale abbiamo già percorso tutto l’iter e a breve partiranno i lavori.

Ho parlato della bonifica della copertura in amianto del Consorzio di Osimo Stazione e dall’invio da parte dell’Amministrazione Comunale di richieste di rimozione della copertura in amianto ad alcuni privati. Ho parlato del lavoro effettuato nella fontana dell’acqua di Osimo stazione, attraverso il quale è stato possibile azzerare alcuni valori, seppur essi fossero compresi entro i limiti previsti.

Riguardo i dati ARPAM, invece, non ho potuto dare notizia in quanto non ancora in possesso dell’Amministrazione Comunale. Ho parlato, inoltre, del forte sviluppo urbanistico che la frazione ha vissuto in anni recenti, in un territorio così fortemente antropizzato e senza un reale progetto di sviluppo.

Beh, credo di aver parlato di tante cose che questa amministrazione ha fatto su spinta e con il supporto dei consiglieri comunali che abitano la frazione e del capogruppo del PD, Giorgio Campanari, che si è speso molto e con il quale stiamo mettendo in campo un progetto di riassorbimento degli inquinanti all’interno proprio delle scuole della Frazione, attraverso l’uso di materiali didattici innovativi.

Tutto questo è riportato in modo veramente strumentale nell’articolo e il dispiacere più grande è proprio quello di vedere come adulti esperti e politicamente non corretti si approfittino dell’ingenuità dei nostri ragazzi e figli. E’ tremendo, e non mancherà da parte mia un’azione di denuncia verso quello che è successo.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2018 alle 14:23 sul giornale del 22 febbraio 2018 - 2567 letture