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Loreto: lunedì abbattimento dei pini in via Rampolla. Bruni: 'il sindaco sospenda l'operazione'

3' di lettura 15/10/2017 - Domani, lunedì 16 ottobre, su ordine del Sindaco di Loreto Paolo Niccoletti verranno tagliati 10 alberi di Pinus Pinea in via Rampolla, il viale che dalla stazione di Loreto conduce all’ingresso della Scala Santa.

Un intervento di abbattimento di esemplari della specie protetta deciso dal Sindaco, dall’assessore ai lavori pubblici Ascani e dall’intera Giunta per risolvere definitivamente la questione del dissesto stradale causato dai rigonfiamenti del terreno dovuto dalle radici affioranti.

Una decisione che, per quanto mi riguarda, è sbagliata sotto diversi aspetti. In primis perché c’è stata una totale assenza di informazione e di coinvolgimento dei cittadini del quartiere. Era necessario organizzare un incontro pubblico specifico sul tema, presentare ai residenti un dettagliato progetto dell’intervento, condividere con gli stessi le eventuali soluzioni al problema ed ascoltare eventuali proposte.

Questa è la prassi che è stata sempre utilizzata in passato, perché un’amministrazione attenta e responsabile si confronta sempre con il cittadino e lo rende attivo nelle scelte da intraprendere. In secondo luogo ritengo che la decisione sia sbagliata in quanto questo intervento porterà a modificare per sempre la conformazione storica e la bellezza naturale del viale, viale che viene percorso anche da turisti e pellegrini che raggiungono il Santuario della nostra Città e perfino ben visibile dai filmati storici della visita di Papa Giovanni XXIII che giunse a Loreto in treno.

Ed infine è una decisione che ritengo sbagliata perché, dalla lettura della relazione tecnica dell’agronomo Dott. Frontini, che ha studiato ogni alberatura presente nella via, si evince che l’ipotesi dell’abbattimento sia la scelta più drastica in quanto, gli stessi alberi oggetto di abbattimento sono sani, stabili ed in buona condizione fitostrutturale.

Lo stesso agronomo indica come ipotesi alternativa il mantenimento di tutte le alberature, utilizzando delle soluzioni alternative a salvaguardia della struttura verde come, ad esempio, intervenire con una pavimentazione drenante sull’intero tratto di strada e al ripristino dei cordoli dei tornelle attorno al colletto degli alberi. L’intervento di massima calcolato e ipotizzato dal Dott. Frontini avrebbe un costo di circa 38.500 euro pari al costo che l’amministrazione comunale sosterrà per l’abbattimento delle alberature e per il ripristino della sede stradale.

L’alternativa pertanto c’è, esiste e risulterebbe efficace per eliminare il rischio dell’incolumità pubblica dovuta dalle radici superficiali. Pertanto mi sento da consigliere comunale di questa maggioranza, ma sopratutto da cittadino di fare pubblicamente un appello al Sindaco Niccoletti e lo faccio con la mano sul cuore: Paolo ti prego di sospendere momentaneamente l’intervento di abbattimento previsto per domani e ti prego di rivedere la scelta con buon senso e con il coinvolgimento di tutti i residenti del quartiere. Ti chiedo solo qualche giorno in più per evitare la definitiva condanna a morte di alberi sani e stabili.


Roberto Bruni Consigliere comunale di maggioranza





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-10-2017 alle 19:18 sul giornale del 16 ottobre 2017 - 1157 letture

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