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Castelfidardo: lunedì 26 giugno, Al Boccascena c`è Franco Arminio

2' di lettura 23/06/2017 - Franco Arminio, tra le altre cose, direttore artistico del festival "La Luna e i Calanchi" di Aliano, sarà nelle Marche lunedì 26 giugno, ospite (ore 21) del Circolo Arci BoccaScena a Castelfidardo, in via Montebello n. 8, dove presenterà il suo ultimo libro“Cedi la strada agli alberi”. (I posti sono limitati si consiglia vivamente la prenotazione, telefonando al numero 328/3589329) .

Poeta, scrittore di racconti e saggi, documentarista, fotografo, paesologo. Recentemente selezionato dalla Giuria del prestigioso Premio Letterario Viareggio-Rèpaci, con il suo ultimo lavoro “Cedi la strada agli alberi” per la sezione Poesia fra le terne vincitrici del premio “Giuria-Viareggio” e finaliste del premio “Viareggio-Rèpaci. Difficile descrivere la poliedricità di Franco Arminio, instancabile viaggiatore e reporter inventore della “Paesologia”. Per Roberto Saviano “è uno dei poeti italiani più importanti”.

“Cedi la strada agli alberi” (Chiarelettere edizioni, 2017, euro 13) – raccolta giunta alla sesta ristampa grazie al grande e meritato successo che ha riscosso e sta riscuotendo da nord a sud - ci offre una parte della sua vastissima produzione in versi. “Poesie di amore e terra”, così le definisce Arminio.

La prima parte del libro è dedicata ai vari paesi dell`entroterra che ha visitato negli anni e raccontato nei suoi testi di prosa, la seconda invece presenta una serie di poesie amorose che lasciano trapelare il suo modo particolare e intenso di intendere la femminilità e l`amore: “Prendi un angolo del tuo paesee fallo sacro.Vai a fargli visita prima di partiree quando torni.Stai all’aria apertaalmeno due ore al giorno.

Ascolta gli anziani,lascia che parlino della loro vita.Fatti delle piccole preghiere personali e usale.Esprimi almeno una volta al giornoammirazione per qualcuno.Dai attenzione a chi cade.Leggi poesie ad alta voce.Fai cantare chi ama cantare.Prova a sentire il mondocon gli occhi di una mosca,con le zampe di un cane”. Franco Arminio è nato e vive a Bisaccia, in provincia di Avellino.

Il suo è un modo di poetare sofferto e intenso, ma il linguaggio è chiaro, schietto, diretto, molto divulgativo, dettato dalla sua infaticabile e profonda attività di osservazione. Un poeta vulcanico, estroso, anomalo, poliedrico e iper attivo. Tanto da fondare nel 2015 a Trevico (AV) una vera e propria Casa della Paesologia (https://casadellapaesologia.wordpress.com/), luogo di riflessione, ma anche e soprattutto di incontro e aggregazione per il suoi tanti amici.

Alcuni conosciuti nella rete Internet e nei social media, dove Arminio è molto presente, con le sue poesie scritte quasi sempre di notte e postate in diretta su Facebook, e come animatore del blog "Comunità Provvisorie". Tra le sue pubblicazioni si trovano testi come “Vento forte tra Lacedonia e Candela”(Laterza), “Terracarne”(Mondadori),Cartoline dai morti(Nottetempo) e “Geografia commossa dell’Italia interna” (Bruno Mondadori).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2017 alle 11:00 sul giornale del 24 giugno 2017 - 485 letture

In questo articolo si parla di cultura, presentazione libro

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