utenti online

M5S: 'Caritas San Marco: la solidarietà è la risposta alla crisi'

3' di lettura 11/06/2017 - Quello che è accaduto in questi giorni in merito alla chiusura e alla riapertura della Caritas di San Marco, è un episodio grave ed allo stesso tempo emblematico. Uno degli slogan del Movimento 5 Stelle è: “Nessuno deve restare indietro” e la nostra principale priorità politica è il reddito di cittadinanza per sottrarre sempre più numerosi cittadini italiani alla tragica morsa della povertà e dell'indigenza.

Avevamo già difeso la Caritas di San Marco un paio di anni fa dagli attacchi pretestuosi di Buccelli e di altri esponenti del centrodestra osimano. Fummo l'unica forza politica a prendere la parte dei volontari di San Marco e in particolare della Signora Bruna Pieragostini, che alla veneranda età di 80 anni suonati, continua ancora ad aiutare e a mettersi a disposizione delle persone in difficoltà.

Evidentemente a qualche elettore di quell'area politica non va proprio giù che ci sia quel centro di solidarietà a San Marco, perché anche Maria Grazia Mariani, forse imbeccata da qualcuno, a distanza di due anni da quegli episodi, è ritornata alla carica e ha presentato un esposto ai carabinieri dei NAS per verificare che fossero rispettate le condizioni igienico sanitarie nel centro parrocchiale.

L'esposto si è rivelato un buco nell'acqua e ne siamo contenti: i militari hanno infatti riscontrato l'assoluta legittimità e correttezza dell'attività del centro, come pure la sua igiene impeccabile. Abbiamo interpellato telefonicamente la consigliera Mariani e, pur non condividendo questa sua azione politica, (di mille problemi che abbiamo ad Osimo e in Italia, questa non ci sembrava davvero una priorità!), abbiamo rinunciato a sollevare polemiche.

Del resto la Caritas ha riaperto e dunque tutto è bene quel che finisce bene. Però una considerazione vogliamo farla: questo ennesimo episodio è un indice impietoso del nostro tempo. Svela il nostro astio sommerso, malcelato.

Nasconde la nostra frustrazione sempre più accesa che non trova sfogo se non quello della “guerra tra poveri” voluta dalle oligarchie dominanti che continuano ad arricchirsi sempre di più alle spalle della maggioranza dei cittadini, che al contrario diventano sempre più poveri.

Non a caso gli economisti parlano di neo-feudalesimo proprio per sottolineare che le sempre più accentuate diseguaglianze economiche, si accompagnano ad una progressiva ed inesorabile perdita dei nostri diritti sociali.

Così l'ex-cittadino, lo schiavo moderno sottopagato e frustrato, come cantava Rino Gaetano, non può fare altro che ingoiare bocconi amari e indirizzare la propria frustrazione contro i capri espiatori sociali di turno: oggi i volontari di un centro che aiuta le persone bisognose, domani chissà chi.

Tutto questo è emblematico di come noi, impauriti sudditi di questo nuovo totalitarismo globale turbo-capitalistico-finanziario che ci vuole tutti uguali, tutti controllati e tutti sottomessi, non abbiamo più la capacità di entrare in empatia con gli altri, di essere uniti e solidali, di applicare concretamente la solidarietà nei confronti del prossimo, che paradossalmente, è invece l'unica vera soluzione alle nostre paure, alle nostre angosce e alle nostre frustrazioni quotidiane.

“El pueblo unido jamas sarà vencido!”. “Il popolo unito non sarà mai sconfitto”, cantavano gli Intillimani. E' per questo che cercano di dividerci e di metterci gli uni contro. Ed è per questo che dobbiamo invece rispondere con coraggio e con lucidità: ce lo impone la nostra dignità di esseri umani, che dobbiamo cercare di mettere nuovamente in ogni nostro gesto quotidiano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2017 alle 07:20 sul giornale del 12 giugno 2017 - 647 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, osimo, Movimento 5 Stelle, Movimento 5 Stelle Osimo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aKdJ





logoEV
logoEV