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Sirolo: Parco del Conero, Legambeinte e Parco presentano il dossier sull'area marina protetta

2' di lettura 09/06/2017 - Dal confronto sulla tutela e valorizzazione delle biocenosi marine del Conero, all’importanza di un’area marina protetta, è un passo pressochè obbligato al Festival Parco del Conero che dedica all’ argomento anche parte della giornata di domani, sabato 10 giugno.

E’ Legambiente Marche con la collaborazione dell’Ente Parco a mettere l’accento sull’esigenza di una nuova rete ecologica marchigiana, presentando un dossier alle ore 19 al centro visite di via Peschiera a Sirolo.

Nel dossier è descritto un modello di gestione innovativo, in grado di tenere insieme terra e mare, con una discussione matura, proficua e che guardi alle reali esigenze dell’ambiente e del territorio, dei cittadini e degli operatori locali.

‘L’area marina protetta – dice Gilberto Stacchiotti, presidente dell’ Ente Parco del Conero – è un’ occasione per guardare al mare con altri occhi, integrando l’ offerta balneare con una più ampia visione turistica e di gestione interna del territorio.

In natura il confine mare-terra non esiste, come ci insegnano le tartarughe che in terra depositano le uova e in mare vivono il resto del tempo. Ancora una volta dovremmo imparare dalla natura ad avere cura del patrimonio ambientale per un futuro davvero sostenibile per la pesca, il turismo, la natura e per noi tutti’.

Le parole di Stacchiotti vengono rafforzate dai dati contenuti nel documento da cui emerge quanto sia fondamentale la costituzione della riserva marina, affinché sempre più frequenti siano le iniziative di tutela, di conoscenza didattica e scientifica, di corretta valorizzazione di un patrimonio naturale di inestimabile valore come quello del Conero.

"Ed è proprio in occasione delle celebrazioni del trentennale del Parco del Conero, -spiega Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche – che vogliamo ribadire la necessità dell'istituzione dell'Area marina protetta, di una zona in cui la natura costiera e marina sia conservata nel miglior modo possibile.

La gestione razionale di queste bellezze naturali inestimabili significherebbe, infatti, compiere un importante passo avanti nella tutela della biodiversità e un'occasione per rilanciare l'economia della nostra regione". La giornata di sabato è altresì dedicata a peculiarità storiche del Parco, imperdibile infatti è il trekking naturalistico e astrologico guidato, alle incisioni rupestri.

Astrovagando parte alle ore 17 dal centro visite e il rientro è previsto per le 19,30, giusto in tempo per gustare il ‘Cinghiale a tavola’, intrattenimento gastronomico organizzato in collaborazione della ProLoco di Sirolo. Per chi volesse aderire ad Astrovagando e alla cena, i prezzi sono abbinabili e scontati (info e prenotazioni 333/9120301).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-06-2017 alle 15:44 sul giornale del 10 giugno 2017 - 487 letture

In questo articolo si parla di ambiente, attualità, parco del conero

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