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comunicato stampa

Polverigi: M5S' inchiesta su abusi edilizi di impianti fotovoltaici. Dopo la vicenda di Polverigi anche a Camerata Picena ci sarebbero dei dubbi su pannelli fotovoltaici ed eternit

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È passata solo qualche settimana dal comunicato congiunto dell’ On. Agostinelli e del M5S Polverigi, a seguito dell’interrogazione Parlamentare in cui denunciavamo un abuso edilizio e l’incongruenza tra le potenze di pannelli fotovoltaici dichiarate nei titoli abilitativi e quelle degli stessi effettivamente installati.

E nel frattempo, sul sito istituzionale del Comune di Camerata Picena (An), leggo di un “caso” riguardante, di nuovo, dei panelli fotovoltaici. Da una interrogazione del Consigliere Giannoni - Lista civica “il Paese che vorrei” del 02/03/2017 avente ad oggetto: “capannone localitàPiane con copertura fotovoltaica e rimozione eternit”, vengo infatti a conoscenza che anche a Camerata Picena, località Piane, non solo ci sarebbero problemi con probabili abusi edilizi che riguardano ancora una volta dei pannelli fotovoltaici - con, anche in questo caso, la conseguente possibile richiesta illegittima di incentii al GSE (Gestore dei Servizi Energetici) - ma addirittura potrebbero esserci seri problemi con l’eternit forse non bonificato.

Dalla trascrizione dell’interrogazione, presentata in occasione di un Consiglio Comunale di qualche mese fa, emerge infatti la dubbia situazione di alcuni pannelli fotovoltaici e delle relative S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) in sanatoria depositate per alcuni di essi, oltre alla questione di un quantitativo di eternit (cemento - amianto) che si estende su una superficie di ben 406 mq, teoricamente bonificato con scia del 27/06/2012, poi sanata con una ulteriore S.C.I.A. dalla quale risulta - e l’azienda dichiara - il completamento dell’intervento.

Ad un certo punto la discussione prosegue a porte chiuse ed il resoconto stenografico appare alquanto confuso; al termine dell’interrogazione il Consigliere Giannoni si dichiara comunque soddisfatto di quanto detto - evidentemente, durante il colloquio rimasto segreto.

Mi sto quindi attivando per avere delle informazioni più precise e capire se il caso sia analogo a quello di Polverigi; ma, soprattutto, mi preme sapere se oltre alla possibile truffa ai danni dello Stato, ci sia in questo caso - o c’è stato - un pericolo ambientale o sanitario derivante dall’amianto presumibilmente non bonificato al momento della SCIA. Chiederò quindi aggiornamenti al collega Giannoni, con particolare attenzione alla questione eternit: la salute di noi cittadini è sempre al primo posto



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2017 alle 18:12 sul giornale del 30 maggio 2017 - 365 letture