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Sgominata dai carabinieri osimani holding della cocaina, i traffici coinvolgevano anche la Valmusone

2' di lettura 18/05/2017 - Grande operazione antidroga portata a temine dai Carabinieri di Osimo che hanno arrestato due due trafficanti sorpresi, bloccati e ammanettati in flagranza di reato a Modena e Jesi. Sequestrati 2,5 Kg di cocaina grezza in cristalli, importata dall’Olanda.

Un'operazione delicata, per portare a termine la quale, i militari osimani hanno a lungo lavorato sotto traccia. L'organizzazione era una vera e propria holding europea (italo-albanese) che come itinerario principale aveva: Rotterdam – Modena- Ravenna – Filottrano – Osimo – Recanati – Numana – Porto Recanati – Civitanova Marche – Fermo – San Benedetto del Tronto.

e che doveva essere tagliata per ben quattro volte nell’abitazione privata del corriere, sita in Maranello (MO), ed inondare il mercato al dettaglio delle Marche.

I carabinieri osimani hanno operato con la collaborazione con i colleghi di Sassuolo riuscendo ad arrestare per il reato di detenzione ed importazione illegale di stupefacenti ai fini di spaccio, il corriere della droga che riforniva l’organizzazione criminale, individuato in un cittadino italiano R.B., 65enne, residente a Maranello, coniugato, pensionato, pluripregiudicato.

L'uomo è stato fermato a bordo della sua auto all'uscita del casello autostradale della A.1 Modena Sud, proveniente da Rotterdam, bloccato e perquisito, è tato trovato in possesso di 2,5 Kg. di cocaina purissima, nascosti sotto il sedile posteriore, del valore di 400mila euro circa. Tutto il materiale rinvenuto, denaro e droga sono stati sottoposti a sequestro unitamente al veicolo utilizzato. La droga sarebbe stata poi tagliata nella stessa abitazione del corriere.

In contemporanea, a Jesi, dove si era rifugiato in casa di parenti, è stato individuato e arrestato il capo dell’organizzazione, Z.H., 47enne, albanese,senza fissa dimora in Italia, pluripregiudicato, in regola con permesso di soggiorno. L'uomo è stato rintracciato nella mattinata di giovedì mentre circolava in auto, è stato bloccato e ammanettato in strada, perchè responsabile dei reati di detenzione ed importazione illegale di stupefacenti ai fini di spaccio commessi in concorso e a vario titolo con altri, già individuati e in corso di identificazione.

All'interno dello stesso contesto operativo,è stata eseguita una perquisizione domiciliare in Punta Marina Terme, nell'abitazione di un parente dove l’arrestato era stato la notte precedente al suo arresto, ed in cui, grazie alla collaborazione e al coinvolgimento dei carabinieri di Ravenna, è stata trovata e sequestrata la somma contante di 10.600 euro, ben nascosta nel materasso della camera da letto matrimoniale utilizzata, ritenuta essere provento di spaccio e debitamente sequestrata. Entrambi identificati e al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati reclusi presso le Case Circondariali di Modena e di Ancona, Montacuto.








Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2017 alle 17:39 sul giornale del 19 maggio 2017 - 571 letture

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