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Castelfidardo: "l'Arte creativa del riuso", in esposizione da venerdì 12 a venerdì 26 maggio alla Ludoteca Riù

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“L’armonia del riciclo” è una scultura realizzata da Riccardo Cruetti e Raffaele De Giorgi della 3°BLSA del “Liceo Scientifico, Opzione Scienze Applicate” di Castelfidardo, seguiti dalla prof.ssa di Scienze, Miranda Argentati.

Il progetto educativo “Riusa in modo superiore” era partito con l’incontro formativo tenuto a scuola dall’Assessore al Servizio comunicazione ed educazione ambientale, dott. Matteo Giantomassi (ATA-Rifiuti Ancona). Ricordiamo che il Direttore è la dott.ssa Elisabetta Cecchini (Servizi Educativi).

La “MOSTRA D’ARTE RICICLATA 2017”, nella quale saranno esposte tutte le opere realizzate dalle classi partecipanti all’iniziativa, sarà allestita presso i locali della “Ludoteca Riù”, in Via Matteotti 23, a Santa Maria Nuova, da venerdì 12 a venerdì 26 maggio 2017.

Le classi e gli studenti aderenti sono stati inoltre invitati a partecipare, con una rappresentanza, alla conferenza stampa e all’inaugurazione ufficiale della mostra, che si terrà venerdì 12 maggio 2017 alle ore 10:00 presso la Sala Consiliare, in Piazza Mazzini 1, sempre a Santa Maria Nuova.

La conferenza, assieme alla consegna alle classi di un riconoscimento da parte dell’ATA, darà il dovuto risalto al lavoro svolto e all’impegno profuso dagli studenti. Gli orari di apertura al pubblico della mostra saranno diffusi tramite manifesti e sul sito dell’ATA. (www.atarifiuti.an.it).

Descriviamo l’oggetto artistico realizzato dagli studenti trascrivendo fedelmente le loro parole. “Proprio come una ballerina trova l’armonia attraverso il movimento del proprio corpo, l’euritmia derivata dal riutilizzo di oggetti riciclati per il rinnovamento del materiale o la rigenerazione di esso viene rappresentata dalla modesta scultura della danzatrice da noi realizzata. Il nostro lavoro è stato realizzato utilizzando un manichino da disegno salvato da una discarica: per la gonna è stata utilizzata la carta di un imballaggio; le balze , il vestito e gli altri dettagli sono stati creati riciclando l’etichetta in plastica delle bottiglie, le decorazioni della gonna provengono dal recupero di lattine e il collarino è stato adornato con un fiocchetto ricavato da un tappo di bottiglia”.





Questo è un articolo pubblicato il 10-05-2017 alle 16:54 sul giornale del 11 maggio 2017 - 892 letture