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Protezione Civile Osimo: le attività svolte ed i progetti futuri

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Protezione Civile
Protezione Civile è anche volontariato, ma non solo. Numerose sono state infatti le attività destinate alla previsione e alla prevenzione svolte durante il 2016 e l’inizio 2017 dall’Ufficio Protezione Civile del Comune di Osimo coordinate dall’Ing. Monti, con la collaborazione dei due giovani del servizio civile regionale “Garanzia Giovani” Arch. Frontalini e Dott. Giardini: 1) Aggiornamento Piano di Emergenza del Comune di Osimo: è stato aggiornato e migliorato il Piano di Emergenza approvato nel dicembre 2015.

Il Piano di Emergenza è un piano che va tenuto costantemente aggiornato, proprio perché lo scenario ambientale ed antropologico che ci circonda è in continua evoluzione, e di conseguenza il piano si deve adattare ad esso.

Quello che è stato fatto è una ridefinizione dell’intero piano in base a quanto dedotto dagli studi sulle CLE (Condizione Limite per l’Emergenza), preparati da tecnici specializzati, producendo elaborati che fossero chiari e di immediata comprensione sia a tecnici interni che agli esterni in caso di emergenza; 2) Elaborazione Schede delle Aree di Emergenza: sempre nell’ottica di ottimizzare i tempi di azione durante il verificarsi di un’emergenza sono stati elaborati, per ogni area di emergenza e per ogni struttura compresa all’interno del Piano di Emergenza, una scheda tecnica comprendente l’identificazione fotografica dell’area/fabbricato, i dati relativi (destinazione, dimensione, tipologia di superficie, ecc.), l’inquadramento all’interno del piano, così da permettere un’immediata visualizzazione sia a livello geografico che fisico, che tecnico.

Le schede sono disponibili in due versioni: come allegato cartaceo alle tavole e come allegato PDF al piano trasferito su GIS (non appena sarà possibile rielaborare il piano sul GIS); 3) Elaborazione ed installazione cartelli delle aree di emergenza: proprio perché il Piano di Emergenza è destinato alla salvaguardia della popolazione, necessita anche della collaborazione dei cittadini stessi affinché sia efficiente ed efficace.

Per questo, sono stati elaborati ed installati dei cartelli identificativi per ogni area di emergenza. Tramite un’adeguata informazione ai cittadini, la visione e l’identificazione del cartello sarà fondamentale in caso di emergenza per radunare la popolazione in aree specifiche, e permettere così un intervento più veloce ed efficace dei soccorsi; 4) Aggiornamento e modifica delle CLE (Condizione Limite per l’Emergenza): recentemente sono state approvate da parte del Ministero preposto, seppur con alcune modifiche, le Condizioni Limite di Emergenza redatte da tecnici specializzati incaricati dal Comune di Osimo.

Queste modifiche, che altro non sono che un ulteriore aggiornamento del Piano, sono fondamentali oltre che necessarie; 5) Coordinamento manifestazione “Io non rischio – Terremoto” Lo scorso ottobre 2016 si è svolta a livello nazionale la manifestazione “Io non rischio - Terremoto”, per far conoscere ai cittadini il territorio in cui viviamo, l’organizzazione della protezione civile ma soprattutto per informarli sul comportamento da tenere in caso di emergenza e renderli così soggetti attivi del Piano stesso. In questa occasione l’Ufficio di Protezione Civile Comunale ha potuto collaborare con il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile elaborando dei depliant informativi sulle aree di emergenza rivolti ai cittadini, suddivisi per frazione, che contenevano anche un piccolo vademecum su cosa fare in caso di emergenza e mostrando ai cittadini una breve presentazione riguardante il Piano di Emergenza, in cui è stato spiegato come viene elaborato e come funziona, il lavoro che il Comune sta svolgendo per la loro incolumità e durante la quale si è anche spiegato come un cittadino può diventare elemento attivo del Piano.

I progetti futuri dell'amministrazione per la Protezione civile di Osimo: 1) Rielaborazione del Piano di Emergenza su una piattaforma GIS di georeferenziazione spaziale; 2) Aggiornamento del Piano Idrico, focalizzando l’attenzione in particolar modo sulle zone urbanizzate attraversate da corsi d’acqua, così da rendere più specifico ed efficace il Piano di Emergenza stesso; 3) Inserimento dei dati della Microzonazione Sismica; 4) Collaborazione col gruppo di lavoro della Regione Marche nell’elaborazione dei dati desunti dalle schede FAST; 5) Supporto al Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile per l’attività di informazione alla popolazione da svolgersi nei consigli di quartiere consistente nello spiegare la nuova segnaletica di Protezione Civile installata che prevede Aree di Attesa, Aree di Ammassamento e Aree di Ricovero.



Protezione Civile

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-05-2017 alle 09:27 sul giornale del 09 maggio 2017 - 950 letture