utenti online
SEI IN > VIVERE OSIMO > POLITICA
comunicato stampa

Offagna: Lista Civica Offagna per tutti, la candidata è Donatella Maneti

4' di lettura
1775

Le Elezioni Amministrative che il nostro Comune si troverà ad affrontare, si svolgeranno in un contesto politico, economico e sociale molto complesso e difficile per tutto il Paese e per l’Europa. Il nostro Comune, come tutti gli altri piccoli centri Italiani, costituisce le fondamenta dell'Italia e ne incarna il dinamismo che ha fatto crescere i nostri territori negli ultimi trent’anni.

Siamo convinti che per far rinascere la nostra Offagna, e molto probabilmente anche il nostro Paese, occorra riconoscerne il valore e la sua identità storico culturale, per inaugurare una nuova stagione di protagonismo e speranza per il nostro futuro. È fondamentale, quindi, progettare politiche di governo ambiziose anche per Offagna che ha avuto, come si sa, il suo tsunami, causato da una sentenza giuridica che ha comportato un conseguente dissesto finanziario e sta subendo inevitabilmente dannosi risvolti economici, politici e purtroppo anche sociali, a danno di tutti, ma in particolare dei cittadini più deboli.

Malgrado questo scenario ci impegniamo con coraggio a lavorare per ridisegnare un futuro diverso, con proposte forti e credibili per un reale cambiamento. L’obiettivo è quello di poter uscire dal dissesto finanziario nel rispetto delle norme vigenti e lavorare immediatamente per esercitare in forma associativa, mediante l’unione di comuni o la convenzione, le funzioni fondamentali del Comune. Una gestione associata per il nostro piccolo Comune potrebbe, infatti, favorire una serie di aspetti, tra cui: l’economia di scala, maggiori professionalità, il miglioramento delle prestazioni, la maggiore specializzazione dei dipendenti, il maggiore peso politico complessivo.

Riteniamo doveroso che i cittadini di Offagna possano ritornare ad avere i servizi fondamentali per il sociale, per il lavoro, per la scuola e per la loro salute. In questo senso vogliamo continuare ad incrementare le attività di prevenzione e di educazione alla salute, rafforzando l’assistenza domiciliare integrata (ADI) e ripristinando i centri di informazione e controllo delle malattie, in particolare della medicina preventiva, rivolgendo un’attenzione particolare alla medicina di base. Non solo.

Istituire il Taxi sociale e sanitario, un servizio di trasporto rivolto a particolari categorie di soggetti residenti nel Comune, teso a garantire il superamento di difficoltà nell'accesso ai tradizionali mezzi di trasporto. Apriremo anche uno Sportello Sociale dedicato all’attività di informazione dei diritti del cittadino e alla relativa assistenza burocratica, con particolare attenzione ai giovani, agli anziani e ai diversamente abili. Ma per rendere tutto ciò possibile occorre anche innescare azioni che consentano un rilancio economico.

Sarà una nostra prerogativa reperire quante più risorse possibili attraverso un programma di monitoraggio costante delle opportunità regionali, nazionali e, soprattutto, europee, aderendo e attuando una politica progettuale ben precisa, efficace e concreta, che ci permetterà di ottenere finanziamenti per progetti concreti ed utili a tutti i cittadini. Inoltre, sempre convinti che le scelte urbanistiche del nostro futuro dovranno insistere sul principio di “zero consumo di suolo” e dovranno essere orientate a vantaggio di una riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, lavoreremo per una sempre maggiore semplificazione degli strumenti urbanistici, al fine di facilitarne le trasformazioni energetiche e l’adeguamento antisismico degli edifici. Fermare il consumo di suolo non significa fermare la filiera dell'edilizia ed il suo indotto. Anzi.

Vogliamo incentivare le ristrutturazioni e ridurre i passaggi burocratici inutili. Anche perché si impiegano più operai per ristrutturare una casa che per costruirne una nuova. Un altro percorso utile è anche favorire l'accoglienza turistica, elemento fondamentale del nostro sviluppo economico, per la Bandiera Arancione e l’adesione alle Terre del Conero. Ciò senza dimenticare la valorizzazione delle produzioni agroalimentari (con la creazione di un programma pluriennale che vada ad esaltare le peculiarità del territorio), la riqualificazione dei musei del paese, l’attivazione della zona attrezzata per i camper, lo sviluppo del “turismo lento” con creazione di mappe che individuino sentieri e percorsi pedonali, ciclabili e con i cavalli.

Sempre in quest'ottica, ma non solo, va letto anche il miglioramento del livello di manutenzione di tutto il Borgo e del centro urbano, delle strade, piazze, marciapiedi, dell’illuminazione e della segnaletica pubblica, con l’incremento e la salvaguardia delle aree verdi. Tutto ciò dovrà ripartire con la massima urgenza, ovviamente a stralci, compatibilmente con le risorse finanziare con al centro sempre La Rocca di Offagna, che rappresenta il Borgo per la sua importanza storica, turistica e culturale, che dovrà avere un buon mantenimento e una manutenzione costante. Ma iniziando anche un percorso di recupero dei luoghi speciali del nostro Borgo: spazi architettonici, angoli caratteristici, dove il cittadino e il visitatore possano trovare l’opportunità di soffermarsi e gustare il fascino degli ambienti circostanti e le sensazioni che essi possano suscitare.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2017 alle 17:43 sul giornale del 08 maggio 2017 - 1775 letture